DONNARUMMA Voto 6+: solo al minuto 37 si accorge che la partita è cominciata parando su Lasagna. E’ pronto sulla testata di Jankto al minuto 68 e al 74 para di puro istinto in mischiona sotto misura. Lo batte Bonucci, il che è tutto dire. Peccato.
ABATE Voto 6,5: terza prestazione di sostanza dell’Ignazio nostro, gagliardo e tosto. Attento e puntuale, al momento è una garanzia.
BONUCCI Voto 6+: autoritario e sicuro al riparo, ma in sofferenza se si apre nello spazio. Sfortunato nell’azione del pari bianconero.
ROMAGNOLI Voto 6: autore di una pregevole chiusura al minuto 30, è come una torre in un castello medioevale.
CALABRIA Voto 5,5: stavolta un passo indietro. A sinistra va bene, ma a partita iniziata, dall’inizio oggi meno bene che a destra. Becca un giusto giallo al minuto 24 e poi si distrae per il secondo giallo al minuto 68, episodio determinante. Sarà per la prossima.
KESSIE Voto 6,5: asservito pienamente alla manovra. Lavora oscuro a sostegno del gioco collettivo, si conferma in un buon periodo.
BIGLIA Voto 6+: partita oscura, senza bigliate, di appoggio e sostegno. Appare recuperato.
BONAVENTURA Voto 6: fine tessitore. Esce dopo aver lavorato e lottato in ogni zona del campo.
SUSO Voto 6,5: al minuto 7 è in leggero ritardo su lancio millimetrico di Bonucci ma è semplicemente letale al minuto 9 da oltre 30 metri. Al minuto 50 un’altra sua parabola è insidiosissima e non viene sfruttata. Lavora molti palloni e prende i soliti molti falli.
ANDRE’ SILVA Voto 5,5: conferma le note ottime doti tecniche e di movimento, ma anche di essere un pesce fuor d’acqua nel sistema di gioco attuale. Si presta e si sacrifica, ma palle giocabili ne riceve poche e ne restituisce ancora meno. Manca il colpo di nuca al minuto 23, poi di testa fuori al minuto 54, gran tiro fuori al minuto 63, dopo di che esce.
CALHANOUGLU Voto 5,5: qualche errore non richiesto in appoggio, tira alto al minuto 26, poi esegue un bel palleggio al minuto 36 e infine tira fuori al minuto 66. Si mette a disposizione del collettivo.
ANTONELLI S.V.: si piazza a sinistra per ricostruire la difesa a 4. Fa quello che può.
KALINIC Voto 6: entra per fare a sportellate, prende falli e tira poco alto di testa al minuto 91.
BORINI S.V.: da ricordare una bella chiusura; salva tutto al minuto 84.
GATTUSO Voto 6,5: il momento clou della partita è l’espulsione di Calabria. Sino ad allora, un buon Milan normale ed ordinato, attento, razionale, non aveva concesso men che nulla all’Udinese che non stava cavando un ragno dal buco ed annaspava priva di idee. Peccato per il pari finale ed i due punti persi, ma la prestazione, intelligente nell’atteggiamento e nella gestione delle forze è stata molto buona. La serie di risultati positivi si allunga e dobbiamo guardare al futuro con ottimismo.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.