berlusconio30 anni di Silvio Berlusconi: era proprio il 10 febbraio 1986 quando l’imprenditore italiano per eccellenza, allora 49enne e già proprietario delle reti Fininvest, acquistò e soprattutto salvò il Milan di Giussy Farina dal fallimento. Da quel giorno, la squadra rossonera iniziò quel cammino ben noto, che, in pochi anni, portò i rossoneri sul tetto d’Europa e del mondo. In realtà le date da ricordare a febbraio sarebbero due: il 10, quando Paolo Berlusconi firmò, nello studio dell’avvocato Vittorio Dotti e con i legali di Gianni Nardi, l’accordo per rilevare il 52% della società e il 20, data da sempre ricordata in casa rossonera, quando avvenne la ratifica ufficiale dell’acquisto di parte delle azioni del Milan, da parte di Silvio Berlusconi, che diventò poi presidente il 24 marzo. Un gruppo, composto anche da Adriano Galliani, Ariedo Braida e Silvano Ramaccioni, che fece sognare i tifosi, mostrando al mondo intero l’essenza del calcio, iniziando con i cosiddetti ‘Immortali’ di Arrigo. È proprio nell’era Berlusconi che spiccano grandi talenti che faranno la storia del Milan e, si può dire, del calcio in generale: si tratta di Sebastiano Rossi, Franco Baresi, Filippo Galli, Paolo Maldini, Mauro Tassotti, Alessandro Costacurta, Roberto Donadoni , Antonio Virdis, Alberigo Evani,Daniele Massaro e Graziano Mannari. Da non dimenticare il devastante trio olandese formato da Marco Van Basten, Ruud Gullit e Frank Rijkaard. E poi ancora Dejan Savicevic, Zvonimir Boban, Oliver Bierhoff, George Weah per poi arrivare a Andrij Shevchenko, Filippo Inzaghi e Ricardo Kakà; e così tanti altri.

Trent’anni di grandi successi e di vittorie che hanno portato il club rossonero a ricoprire anche il ruolo di ‘club più titolato al mondo’: è in questi anni che il Milan vince l’impossibile. Parliamo di un totale di 28 trofei: 13 internazionali, con 2 Coppe Intercontinentali, 1 Coppa del Mondo Fifa per Club, 5 Champions League e 5 Supercoppe Europee, e 15 italiani, con 8 Scudetti, 1 Coppa Italia, 6 Supercoppe di Lega.

Tante soddisfazioni, frutto anche di ingenti spese; sembrerebbe, infatti, che Fininvest abbia investito nel club rossonero circa 715 milioni di euro.

È questa la storia rossonera, la storia del calcio che ha fatto innamorare la mia generazione e non solo. Grazie Presidente!

Alessia

Alessia

Rossonera dal concepimento, vive, da 22 anni, per questi colori. Cresciuta con le magie di Kakà, nonostante le lacrime alla sua volta per Madrid, restano lo sguardo di Sheva sul dischetto e tutta la magica notte di Manchester a farle mancare ancora il fiato. Unico dispiacere: non aver potuto vedere dal vivo il Milan di Sacchi.
Alessia