seedorf-inzaghiConcluso il girone di ritorno abbiamo provato a confrontare le classifiche degli ultimi allenatori che si sono successi sulla panchina del Milan. Terminata l’epopea di Carlo Ancelotti diversi mister si sono succeduti nel corso degli anni. Nessuno però è riuscito ad aprire un vero e proprio ciclo, tanto che solo Allegri è riuscito a durare più di una stagione (alla fine tre anni e mezzo). Proprio dalla sua ultima “mezza” stagione (2013/2014) in rossonero vogliamo iniziare il confronto.

Max fu esonerato alla fine del girone d’andata, precisamente dopo la rocambolesca sconfitta subita per mano del Sassuolo (4 a 3 per i neroverdi), lasciando la squadra ad un triste undicesimo posto in classifica con la miseria di 22 punti. Il suo posto venne preso da Clarence Seedorf, bandiera rossonera che aveva vissuto da protagonista tutta l’era ancelottiana. Nel girone di ritorno la marcia milanista fu ben diversa tanto che il fuoriclasse olandese conquistò 35 punti (57 a fine campionato) facendo risalire la squadra all’ottavo posto mancando la qualificazione all’Europa League per un solo punto. Se il girone di ritorno avesse fatto classifica a parte il Milan si sarebbe piazzato al quarto posto dietro solamente a Juventus, Napoli e Roma.

L’estate 2014 vide però il burrascoso divorzio da Clarence che cedette la panchina al “rookie” Inzaghi. Il Milan targato Pippo nella scorsa stagione ebbe un andamento perfettamente speculare totalizzando gli stessi punti sia nel girone d’andata che in quello di ritorno, 26 per l’esattezza e quindi 52 alla fine, per un anonimo decimo posto, distante 7 lunghezze dal Genoa, sesto in graduatoria con 59 (poi in Europa League ci andò la Sampdoria ma per altri motivi).

Estate 2015 ed ennesimo cambio di allenatore per i Diavoli (cosa davvero inusuale). Al posto di Inzaghi viene chiamato Mihajlovic. Proprio con la Roma si è chiuso il girone d’andata di questo nuovo campionato e Sinisa ha conquistato 29 punti centrando l’ottavo posto nella graduatoria generale, a 6 punti dal quinto posto, occupato dalla Roma, che garantirebbe la sicura qualificazione all’Europa League.

Se si guarda solamente a numeri e classifiche, in questi ultimi tre anni il migliore è stato Clarence Seedorf. Ora aspettiamo questo girone di ritorno sperando che possa essere Sinisa a diventare il migliore di questo particolare confronto!

Zuma

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Marco Fumagalli, meglio conosciuto come Zuma, amante, filosofo ed esteta dello Sport in tutte le sue mille sfaccettature. Amo la palla tonda, quella a spicchi, quella ovale, le due ruote e tutto ciò che ci ruota intorno. Il mio nome lo devo anche a Van Basten anche se ho vissuto la mia adolescenza sotto le imprese di Carletto Ancelotti.
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