Logo_Coppa_Italia_Tim_Cup_2015_2016_1516Conferenza stampa per il mister alla vigilia della semifinale d’andata di Coppa Italia contro l’Alessandria. Sulla gara: “E’ un doppio confronto fondamentale per la nostra stagione: inutile dire che dobbiamo e vogliamo andare in finale, ma pensare che lo siamo già perchè siamo il Milan è il modo migliore per fare brutte figure. Il nostro obiettivo è evitare di rendere ancora più straordinario il cammino dell’Alessandria e del mio amico Gregucci. Metterò in campo la squadra migliore, se mi accorgo che qualcuno si sta risparmiando per il derby, non giocherà domenica. Se vinciamo domani abbiamo un piede in finale, dobbiamo prepararla e interpretarla come fosse una gara secca. Dobbiamo partire subito bene dall’inizio, siamo indubbiamente più forti di loro. Sarebbe il primo trofeo quasi per tutti, un giorno quando si finisce di giocare si può dire che si è vinto qualcosa. Ci sono stati tanti grandi giocatori che non hanno mai vinto nulla, sarebbe imperdonabile sciupare l’occasione di andare in finale”. Sul campionato: “Potevamo avere 5-6 punti in più per quanto dimostrato in campo. Mi fa rabbia, perchè ce li eravamo meritati e non siamo riusciti ad averli. Avessimo vinto con l’Empoli saremmo stati a pari punti con la Roma, sono stati due punti buttati. Pensiamo partita dopo partita, dobbiamo rimanere concentrati sull’Alessandria, la partita più importante della stagione fino ad ora. Poi avremo 4 giorni per pensare al derby. Tutte le energie fisiche e mentali devono essere indirizzate verso l’Alessandria”. Sul clima che si respira: “Fra di noi c’è serenità. Al Milan sembra tutto che sia dovuto, ci hanno massacrato per il pareggio con il Carpi, poi vedo altre squadre che pareggiano con un uomo in più contro la stessa squadra e il trattamento è diverso. E’ vero che ci mettiamo anche del nostro, se noi avessimo vinto domenica non ci sarebbe stato nulla da dire. E’ giusto che si parla e si scrive, però non abbiamo perso fiducia e andiamo avanti per la nostra strada sapendo che dobbiamo migliorare. E’ normale, ma siamo abituati. Non è un dramma pareggiare a Empoli, abbiamo anche fatto una buona gara. La squadra è molto migliorata ed è difficile da battere”. Sugli attaccanti a disposizione: “Balotelli e Boateng hanno bisogno di giocare per tornare in condizione, ma devono meritarsi di farlo. Bacca è il nostro bomber, ma sta giocando sempre, vedremo. Luiz Adriano è tornato giovedi dalla Cina, è disponibile ma vedremo se giocherà dal primo minuto”.

Mirko

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Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it
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