maybeCi parlano di volti nuovi, diversi, con gli occhi a mandorla, ma anche di facce ben conosciute, di affermati protagonisti di un Milan che non c’è più. E in questo mix di vecchio e nuovo che faticosamente cerca di mettersi insieme, respiriamo inaspettatamente un’aria fresca, di alta classifica. Pensate che nelle ultime cinque giornate il Milan è la squadra che ha ottenuto più punti, sì, ha fatto anche meglio della Juve di Massimiliano Allegri. Qualcosa vorrà dire no? Ok, il Milan è la squadra più giovane, ma questi risultati, ce lo auguriamo, sono anche il frutto di abilità fatte valere meglio rispetto agli avversari, almeno in questo ultimo scorcio di campionato. Locatelli, Donnarumma, Niang, Lapadula Romagnoli sono sì giovani, ma anche bravi. La squadra è valida ed organizzata, possiamo sperare abbia ancora ampi margini di miglioramento. E restiamo ancora in attesa di recuperare i due illustri centrocampisti infortunati.

Nell’attesa (sì, la parola attesa ricorre spesso) proviamo e riproviamo i pezzi, alla ricerca di quello che sembra adattarsi meglio al progetto, come se stessimo componendo un puzzle. Si parla e si è parlato di Ambrosini, di Braida, ma anche del ritorno di Leonardo, nelle ultime ore si vocifera pure di Franco Baresi, a cui i tifosi non hanno mai smesso di dedicare cori, e di Jorge Campos, ex direttore tecnico del Monaco ed ex collaboratore di Mourinho in Spagna. Chi sarà il direttore dell’area tecnica con cui Mirabelli dovrà confrontarsi? Come sempre accaduto negli ultimi anni, tocca aspettare per sapere, ma non è sufficiente aspettare per capire.

Nils

Nils

Da bambino mi piaceva disegnare. A volte penso sia stato un peccato non aver affinato quell'inclinazione. In realtà mi sono sempre piaciute molte cose, forse per questo sono diventato un pò disordinato. A volte sono andato al cinema da solo. Ti sembra strano? Ti assicuro che mi divertivo molto. Adesso che nella mia vita c'è una donna non ci vado nemmeno in compagnia.
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