Atalanta – Milan, le pagelle dei rossoneri

 Donnarumma 6: Non perfetto sul gol di Freuler ma davvero per poco non compie l’ennesimo miracolo. Per il resto l’Atalanta non crea troppi grattacapi e lui svolge un lavoro di ordinaria amministrazione.

Calabria 6,5: Ancora una buona partita per Davide che riesce ad arginare Castagne e sbaglia poco o nulla. Date le caratteristiche dei bergamaschi non si propone troppo in fase offensiva. Per Conti sarà veramente dura tornare in squadra.

Musacchio 6,5: Vince il duello con Zapata e non era facile dato il momento di forma del nerazzurro. Ottimo partner del capitano, non sta facendo rimpiangere Zapata, quello rossonero.

Romagnoli 6,5: Non perfetto in occasione del gol di Freuler, ma guida la retroguardia con autorità e regge l’urto quando tutto sembra andare male. Con la fascia al braccio ha acquisito personalità ed esperienza.

Rodriguez 6: Durissima la vita quando ti ritrovi questo Ilicic di fronte. Abbocca alle sue finte in occasione del gol, ma lui non si perde d’animo e si propone varie volte sul fronte offensivo. Suo il bell’assist nel primo gol.

Kessie 6: Si divora due occasioni colossali ad inizio gara e spreca in occasione di qualche buona ripartenza, come troppo spesso gli accade. Nella ripresa prezioso il suo lavoro in fase di copertura, il suo pezzo migliore.

Bakayoko 7: Ormai non è più una sorpresa e si conferma a livelli altissimi anche questa sera. Calamita una quantità infinita di palloni, gestisce con calma ed eleganza il centrocampo agendo sia da diga che da smistatore. Pedina imprescindibile di Gattuso.

Paquetà 7: In un catino terribile come quello bergamasco, lui mette in campo qualità e quantità, il tutto con una calma da veterano. Fondamentale nell’agire da trait d’union tra centrocampo e attacco, illumina il gioco con colpi di grande classe. Gattuso gli insegnerà a non perdersi troppo in giochetti inutili. (Dall’87’ Laxalt s.v.: entra per far rifiatare il brasiliano).

Suso 6: Nel primo tempo regala due buoni palloni a Kessie che però l’ivoriano non concretizza. Non combina molto altro, subendo la pressione atalantina. Non in un buon momento, salterà l’Empoli per squalifica. (Dal 77’ Castillejo s.v.: Entra quando il Milan ormai gestisce la gara e non si fa vedere molto. Avrà modo di mettersi in mostra alla prossima).

Piatek 8: Unico vero protagonista del match. Fondamentale la stupenda girata a venti secondi dal termine del primo tempo. Ancora di testa chiude poi il match nella ripresa. Alcuni lo paragonano a Sheva, altri addirittura a Van Basten. A noi piace pensare solo di aver trovato finalmente un grande bomber dopo anni di agonia. (Dal 67’ Cutrone 6: Mette in campo come al solito voglia e grinta. Con un Piatek così sarà durissima ritrovare gol e maglia titolare).

Calhanoglu 7: Bellissimo il gol del vantaggio rossonero con uno dei suoi colpi migliori. Primo gol in campionato, tutti ci auguriamo che sia finalmente il momento della svolta per il turco, che può rivelarsi l’arma a sorpresa in questa seconda parte di stagione.

Gattuso 7,5: Il lavoro che sta facendo il mister ha del miracoloso. Ha costruito un gruppo compatto, unito, che rema tutto dalla stessa parte. La rosa a livello tecnico non è stratosferica, ma lui sta tirando fuori da ognuno quel qualcosa in più che potrà farci arrivare in Champions. E con queste 2P arrivate a gennaio tutto sembra più facile.    

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *