Probabilmente, per chi non ha l’immensa fortuna di essere un tifoso rossonero come noi, Marco rimarrà sì un gran giocatore, ma solo un campione come tanti altri se ne sono succeduti e si succederanno nei decenni, nel mondo del calcio. Non potranno mai capire come noi perché Marco è davvero speciale e lo sarà sempre, anche per i nostri figli eventualmente milanisti. Marco è speciale perché è stato uno dei protagonisti del grande Milan, che dominò in lungo e in largo l’Europa e il Mondo per tanti anni: come possiamo dimenticare la doppietta alla Steaua o il colpo di testa al Real in semifinale.

Nessun tifoso di altre squadre potrà mai capire appieno la grandezza di quel Milan, la grandezza di quel giocatore, che riuscì tra l’altro a vincere tre Palloni d’Oro. Solo la sfortuna, crudele e cinica, ha voluto che a soli 30 anni dicesse addio al calcio, giocando la sua ultima gara in finale con il Marsiglia nel 1993: partita orribile, per lui il destino doveva riservare di certo un’uscita di scena più trionfale … 

Potremmo stare qui a dire che Marco per noi sarà sempre speciale perché ha vinto 4 scudetti, 4 Supercoppe italiane, 2 Coppe dei campioni, 2 Supercoppe europee, 2 Coppe Intercontinentali. Per la rovesciata col Goteborg o perché nel 1999 è stato eletto attaccante milanista del secolo. Ma la verità è che Marco per noi è speciale semplicemente perché è un vero milanista e farà sempre parte della nostra grande famiglia!

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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