traorèDopo lo scudetto perso amaramente per mano della Juve di Antonio Conte, il Milan cercò di rifarsi subito sul mercato estivo per tentare di disputare al meglio la stagione 2012/2013. Ibrahimovic e Thiago Silva erano gli unici due punti fermi del Milan e il Dr. Galliani li dichiarava incedibili al 99%, ma con il Condor, come sappiamo, mai fidarsi. La squadra venne smantellata, e per rimediare a tutto questo l’Ad dopo aver intascato i 70 milioni dalle due cessioni confeziona il suo primo colpo: Bakaye , parametro zero, proveniente dal Nancy. Nelle prime settimane la stampa lo osanna, non si fa altro che parlare delle sue grandi qualità, della sua forza fisica, della sua grande abilità negli inserimenti, un centrocampista che in quel Milan avrebbe rappresentato praticamente una sicurezza. 

I tifosi aspettano con ansia l’ora di vederlo all’opera, per verificare con i loro occhi se tutto quello che si vociferava era realmente vero. Ci è voluto poco, però, per capire che razza di giocatore Galliani ci avesse appioppato. Al debutto nel trofeo Tim contro la Juventus, il maliano è totalmente fuori tempo e la rabbia dei tifosi esplode. Durante i pochi minuti giocati, Traorè effettua all’incirca una ventina di passaggi, tutti sbagliati, dimostrandosi un disastro di giocatore. Da quel tremendo debutto, Bakaye non metterà più piede in campo, se non per qualche emergenza forzata nel secondo tempo. 7 le presenze in campionato, zero indiscutibilmente le reti segnate. Insignificanti i minuti giocati in Coppa Italia e Champions League. Tuttavia il maliano è entrato nel cuore dei tifosi rossoneri, non per le prestazioni, non per le spaventose statistiche che lo riguardano, ma per il fatto che con lui in campo il Milan non ha mai perso, né in campionato né in Champions, ed è proprio per questo che da tutti viene ricordato come “Il Talismano”, un portafortuna. Dopo vari tentativi di convincerlo a lasciare il club, alla fine nel settembre 2013 si trasferisce in prestito ai turchi del Kayseri Erciyesspor. In totale nella stagione con il con il Kayseri gioca 27 partite (25 in campionato e 2 in Coppa di Turchia) segnando un gol. Nel 2014 viene ceduto al Bursaspor, altra squadra turca.

In conclusione, fu certamente un acquisto completamente inadeguato alla causa del Milan. Fu utile solo in un caso: un giorno Niang, quando era ancora minorenne, venne fermato a bordo di una macchina. Gli agenti della polizia gli chiesero di mostrare loro i documenti, e Niang, che non aveva i documenti con sè, si difese dicendo di essere… Bakaye Traoré.

Julian S.

Julian S.

Aretino dal sangue illirico. Apprendista giurista alla ricerca di una giustizia che forse ancora esiste. Beh sì, ho grandi ambizioni. Vivo immerso in una sorta di tensione creativa quotidiana. Comunicare per me è vivere, conoscere, condividere. Tifo Milan perché è l’essenza del calcio.
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