Il neo direttore dell’area tecnica Leonardo è stato chiaro: “Bonucci ? Il tutto parte da un suo desiderio, se ci sarà la possibilità di realizzarlo lo faremo, ma dovrà essere molto interessante per tutti. La sua è stata un’idea, da lì è partito il parlare e il vedere se sarà possibile con la Juve.” Parole chiare e perentorie: Bonucci, dopo appena un anno da capitano in maglia rossonera, lascerà Romagnoli e compagni, per far ritorno alla casa madre oppure fare rotta verso Parigi (dove ritroverebbe l’amico Gigi Buffon), qualora l’accordo con i campioni d’Italia si rivelasse troppo complicato.

La mossa di Leonardo, per certi versi spericolata, ha messo il difensore di fronte alle proprie responsabilità, soprattutto agli occhi dei tifosi. E al tempo stesso ha “stanato” il club bianconero, evidentemente interessato già da tempo all’eventualità di riportare a Torino il figliol prodigo. Ciò che manca affinché l’affare vada in porto è l’accordo con la Juventus. Una questione non da poco. I bianconeri vorrebbero inserire nella trattativa Higuain e mantenere un diritto di recompra sul giovane difensore ex Atalanta.

Il Milan da parte sua punta ad uno scambio alla pari tra i due difensori, evitando l’inserimento di clausole e senza coinvolgere Higuain nella trattativa, a meno che la Juve non apra alla disponibilità di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Come se le reciproche posizioni non fossero già abbastanza difficili da conciliare, ecco l’inserimento del Chelsea, che nel weekend ha incontrato in quel di Nizza la dirigenza bianconera per trattare l’acquisto di Rugani e sondare il terreno per gli stessi Higuain e Caldara. Un sondaggio che potrebbe spiazzare il Milan, costringendolo a trovare altre modalità per concludere la trattativa in essere con la Juventus, anche se per il momento tra il club di Londra e quello di Torino non c’è stato nessun tipo di accordo.

Sarà quindi un inizio di settimana frenetico per il d.t. Rossonero, la cui agenda risulta fitta di appuntamenti e vertici con agenti e dirigenti e sono attese novità in tempi brevi, tanto in uscita quanto in entrata. A cominciare dal suddetto scambio Bonucci-Caldara. Per il Milan significherebbe registrare una plusvalenza a bilancio ed abbassare al tempo stesso sia l’età media della squadra sia il monte ingaggi (utile per la questione fair play finanziario). Senza dimenticare la possibilità di arrivare ad un difensore di sicuro prospetto come Caldara. Per la Juventus vorrebbe dire riprendere un centrale rodato e d’esperienza, la cui intesa con gli ex compagni di squadra non è mai stata in discussione. A questo punto, dopo che tutte le parti in gioco si sono espresse pubblicamente, è uno scambio che s’ha decisamente da fare.

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.