DONNARUMMA Voto 6+: attento sul rasoterra di Luis Felipe al minuto 11. Arpiona su Immobile al minuto 35 e su Milinkovic Savic al minuto 43. Rimedia all’errore di posizione di Romagnoli sempre su Immobile al minuto 61 e poi ancora al minuto 79 è attento sempre su Milinkovic Savic.
ABATE Voto 6,5: attento da subito su chiunque passi dalle sue parti. Bella prestazione, di sostanza senza tralasciare la forma. Impiegato a ragion veduta può essere ancora utile.
BONUCCI Voto 6+: rischia il meno possibile, cioè nulla, praticamente.
ROMAGNOLI Voto 5,5: soffre Immobile sia nell’uno contro uno sia di testa come al minuto 61, quando, un passo di troppo in avanti, concede spazio al colpo di testa dell’attaccante laziale.
BORINI Voto 6,5: bella partita, di sacrificio, corsa e rincorsa, in un ruolo non suo. La prima iniziativa in attacco al minuto 20 è sua. Rimedia un giusto giallo al minuto 21, poi ricordiamo tre chiusura difensive importanti, ai minuti 31, 33 e 40. Anche lui, se gestito con attenzione può rappresentare una soluzione in diverse zone del campo. Soldatino.
KESSIE Voto 6,5: il Frank di questo periodo corre ma con giudizio. Furbo in interdizione, non si nasconde mai.
BIGLIA Voto 6+: sembra giocare a nascondino. Soffre il pressing laziale. Tira alto al minuto 59 e nella ripresa fa, di fatto, il terzo centrale.
LOCATELLI Voto 6: cerca di essere ordinato e preciso. Ci riesce tranne che al minuto 48. Piazza un tiraccio al minuto 31 ed è autore di una bell’incursione al minuto 53. Esce per far posto al Turco.
SUSO Voto 6: il Suso di questo periodo non è il migliore che ci si possa attendere. Si vede al minuto 61 con un tiro (centrale)
KALINIC Voto 6: gioca sull’ultimo difensore laziale per dare profondità alla manovra. Meglio quando viene affiancato da Cutrone. Esce e San Siro non lo fischia, ed è già un successo.
BONAVENTURA Voto 6: riportato inizialmente esterno fatica a ritrovare tempi e ritmo in quella posizione. Rientra nel vivo della manovra nella ripresa. Esce per rifiatare e per cambiare modulo.
CALHANOGLU Voto 5,5: subito in partita, ma con qualche imprecisione nei passaggi. Spreca un’occasione enorme al minuto 75 e questo gli costa almeno mezzo punto di valutazione.
CUTRONE Voto 6: è la scossa a 380 watt per la squadra e la partita. Svetta di testa nell’azione sprecata dal Turco.
ANDRE’ SILVA S.V: qualche scatto e una scelta sbagliata in un’azione di ripartenza.
GATTUSO Voto 6,5: in capo a due partite contro un attacco fenomenale il tabellino recita un gol solo subito e pochissimi rischi. Il pari va bene, peccato per la topica di Calhanouglu, altrimenti saremmo qui a brindare a champagne e caviale. Inizia un periodo denso di impegni e la bravura di Ringhio si misurerà nelle gestione delle risorse disponibili. E’ ufficiale, però : siamo ritornati squadra.

 

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.