E così, quanto pare, il trionfo nella supercoppa a Doha è stato il punto più alto di una parabola che, dall’entrata dell’anno nuovo, si è fatta di colpo, e vertiginosamente, discendente. Il pareggio con il Torino già aveva dato qualche segnale non proprio buono. Poi tre sconfitte di fila, in pochi giorni, con Napoli, Juventus in coppa e Udinese. Tre cazzotti che metterebbero al tappeto qualunque squadra, anche esperta, figuriamoci una giovane come il Milan.

Il calo di prestazione di alcuni giovani, unito ad alcune leggerezze comportamentali, hanno contribuito a velocizzare il… rallentamento in classifica. Ciliegina sulla torta, gli infortuni di De Sciglio e Bonaventura, quest’ultimo praticamente tragico, poichè si tratta dell’elemento più importante da centrocampo in su.  Nelle ultime ore è arrivata anche l’indisponibilità di Antonelli a falcidiare ulteriormente il reparto difensivo, tant’è che è rispuntato fuori il nome dell’ex juventino Caceres, che a quanto pare potrebbe arrivare domani. Che speranze ci sono per questo finale di stagione? Dobbiamo rassegnarci ad arrancare da qui al termine? Mentre il closing definitivo si avvicina, qualche tifoso già prospetta scenari apocalittici. Gli arrivi di Ocampos e Deulofeu non hanno riscaldato gli animi, anche se si tratta di due giocatori giovani e validi. Era meglio quando arrivavano Essien e Boateng? Il sospetto è che, forse, siamo stati viziati troppo in passato, tanto da diventare incontentabili.

Nils

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Le mie info biografiche sono in sciopero. Torneranno in autunno o in inverno.
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