Giorni decisivi per dirimere la querelle . Nell’incontro tra l’agente mino Raiola e la famiglia del portiere quest’ultimo avrebbe ribadito con fermezza la volontà di restare, senza tuttavia rinunciare alla linea tattica scelta dallo scafato procuratore, che continua a prendere tempo. A questo si aggiungono le parole di Gigio pubblicate su GQ, settimanale di attualità, in cui il portiere dichiara di essere legato al Milan ma al tempo stesso di voler fare i propri interessi. E per questo, del resto, chi meglio di uno come Raiola ?

Da parte loro Fassone & Mirabelli pretendono una risposta definitiva prima che abbia inizio l’europeo under 21, al quale Donnarumma prenderà parte, in modo da poter valutare un eventuale e complicato piano B. La situazione è magmatica, è tempo di decidere e Fassone,  ancora in attesa di una risposta, ha dichiarato: “Spero che Donnarumma rinnovi ma c’è  qualcuno in mezzo che sa fare bene il proprio lavoro”. Ogni riferimento ad un paffuto italo-olandese di nome Carmine è puramente casuale.

Quel che è certo è che nulla sarà più come prima. I tifosi rossoneri, forse ingenuamente, sono rimasti delusi dall’atteggiamento di Donnarumma, un ragazzo nei confronti del quale hanno sempre manifestato affetto e stima, anche nei momenti difficili. Si sarebbero aspettati una dichiarazione pubblica al fine di chiarire la sua piena volontà di restare al Milan, soprattutto quando la dirigenza milanista, volando in quel Montecarlo, aveva proposto al giocatore un contratto da oltre 4 Milioni a stagione, cifra mai raggiunta da un portiere della stessa età.

Invece ciò non è accaduto: Donnarumma non ha mai confermato o smentito nulla davanti ai microfoni, nascondendosi sempre dietro l’operato e le parole del suo procuratore. Il desiderio di ricostruire il nuovo Milan a partire da un giovane proveniente dalle giovanili e tifoso milanista sin da bambino sembra essere svanito prima ancora di nascere. E agli occhi dei tifosi, comunque vada a finire questa vicenda, un grosso peccato è stato commesso: è stato infranto un sogno.

Stefano Iardella

Stefano Iardella

Stefano Iardella, ricercatore informatico affetto dal tarlo del Milan. Scettico per vocazione, amante del genio e dell'estetica. Lunatico e scorbutico a giorni alterni. Per accantonare le sconfitte rossonere... mi piace cullarmi con le magie di Van Basten e Savicevic.
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