L’opinione Archive

Dall’esordio di Pato al deserto degli attaccanti

Il 13 gennaio 2008 faceva il suo esordio, in un Milan – Napoli, Alexandre Pato. Brasiliano di belle speranze, acquistato per prendere l’eredità di Shevchenko, al fianco di Kakà e Ronaldo quella sera fece brillare gli occhi dei tifosi e illuminò lo stadio con

Primavera: la Tim Cup va al Torino ma il Milan perde con onore

Chi si aspettava l’ennesima impresa calcistica della settimana purtroppo è rimasto deluso. Nonostante un’ottima prestazione, la squadra di mister Lupi non riesce a compiere l’impresa, chiudendo la partita con un parziale a sfavore di 0-1. Marcatore Borello all’81’. Risultato bugiardo per quanto si è visto

Un flop solo rossonero?

I quarti di finale di Champions League sono terminati e, indubbiamente, non sono mancate le sorprese. La corazzata del Manchester City è stata eliminata dal meno (?) quotato Liverpool anche se alla vigilia di questo confronto personalmente ero scettico sulla presunta superiorità della squadra

Quarti di Champions, onore alle italiane

Dopo le partite di andata dei quarti di finale eravamo rimasti con Roma e Juve che si leccavano tristemente le ferite subite (vedi articolo precedente). In maniera inattesa e per certi versi sorprendente entrambe le squadre italiane hanno offerto prestazioni magistrali nei match di

Non è questione di età ma di qualità: ben vengano i 31enni come Callejon

Voci, croci, pensieri atroci. Privarsi di Suso? Non sia mai! Così la pensa una forte corrente di pensiero milanista, mi ci metto anche io fra questi, se non altro perchè ho sempre puntato su Suso, anche quando gente come Inzaghi non lo faceva mai

Obiettivo Champions tramontato. Adesso bisogna guardarsi alle spalle…

Il pareggio tra Milan e Sassuolo significa per i rossoneri la fine di ogni residua speranza di qualificazione Champions. Le concomitanti sconfitte di Roma ed Inter non hanno dato ai ragazzi di mister Gattuso la forza sufficiente per superare un modesto Sassuolo, lontano dalla

Spunti di flessione

Ci siamo. Il campionato volge al termine: il rettilineo finale ormai è in vista e la volata per il primo posto, se volata sarà, è un discorso ristretto a due squadre, con la Juventus nettamente favorita. Il nuovo Milan dell’era cinese, se tutto va bene, può

Champions League, l’Italia si lecca le ferite

Per le italiane il turno degli ottavi di Champions é una sentenza quasi senza appello: tre reti subite dalla Juventus contro il Real Madrid (Tra le mura amiche) e quattro gol incassati dalla Roma (Fuori casa) a fronte di una rete messa a segno

Risulta evidente, servono centrocampisti!

Gattuso ha avuto il merito di rivalutare molti acquisti fatti in estate oltre a giocatori, già in rosa da più stagioni, che non stavano rendendo come erano soliti fare, come ad esempio Bonaventura, Calabria e Romagnoli. Ringhio è stato poi anche abile ad impostare

Juventus – Milan: l’analisi a freddo

Sembrava la trama di un film in cui i buoni vincono sui cattivi quando Bonucci, in mezzo a Barzagli e Chiellini, infilzava Buffon e strozzava i fischi in gola allo Stadium con una sciacquata di colluttorio. Un film che poi è diventato un horror

I veri Presidenti non esistono più

È un fatto abbastanza lampante eppure spesso passa sotto traccia, quasi inosservato. Di cosa stiamo parlando? Beh, del fatto che nella Milano calcistica non esistono più i presidenti di una volta. Sostengo questa tesi e ne parlo anche con molta nostalgia. Sembrano passati infatti

Suso: croce o delizia?

Arrivato in punta di piedi nel gennaio 2015, Jesús Fernández Sáez o semplicemente Suso è sicuramente il giocatore simbolo del Milan degli ultimi due anni. In maglia rossonera ha fatto registrare 15 gol e 24 assist ma soprattutto ha tenuto a galla la squadra

Tempi duri per frustrazioni e inquietudini nerazzurre

Tempi duri per gli interisti in questo periodo, sia per quanto riguarda i tifosi che per ciò che concerne la società. Il rinvio derby e la questione murales ha messo infatti in risalto tutte le frustrazioni e le inquietudini del popolo nerazzurro. Questione voucher

Balotelli, tanti gol e tanti cartellini (gialli e rossi). La nazionale ha bisogno di uno così?

Raiola domanda: Perchè non convocano Balotelli in nazionale? Io invece mi chiedo: perchè mai Balotelli dovrebbe tornare in nazionale? Nelle ultime 10 partite ufficiali di Balotelli con la maglia azzurra, il bresciano ha ricevuto un cartellino rosso e 6 gialli. L’ultima volta che Balotelli

Gattuso, sì

Gattuso che abbraccia i giocatori a fine partita, prima quelli che non fa giocare, sempre, Gattuso che vuole bene ai giocatori, Gattuso che manda i giocatori a ringraziare i tifosi, ci tiene tantissimo, Gattuso che manda a quel paese Kolarov per poi abbracciarlo a

Focus Rodriguez: analisi di un giocatore involuto ed inadeguato

Acquistato durante la sessione estiva di mercato, Ricardo Rodriguez rappresenta uno dei maggiori flop di mercato commessi dal duo Fassone-Mirabelli. Ed il nomignolo Ricky, di nostalgica memoria, non aiuta per niente… Il calciatore svizzero è stato prelevato dal Wolfsburg per la cifra di 18

Where is English fair play?

L’inno inglese si intitola “God save the Queen”. Da ieri gli inglesi, o meglio i Gunners, potranno cantare “Referee saves Arsenal”, o magari salverà anche la regina. Si, perché il rigore assegnato sul finire del primo tempo agli inglesi è un qualcosa di scandaloso,

Gattuso, un vulcano pacifico

Gennaro Gattuso in campo è sempre stato un lottatore, un gladiatore pronto a sfidare chiunque senza paura, indipendentemente dalla classe, dalla tecnica, dal blasone, da qualunque aspetto vogliate considerare. C’era una partita? Bene, Rino sarebbe stato lì in mezzo a giocarsela dal primo all’ultimo

Un saluto a Davide Astori

Quando ho appreso della scomparsa di Davide Astori ho avuto qualche momento di shock, quasi di paralisi. Sono ritornato a rivivere velocemente quanto successo qualche mese fa quando mia mamma se ne è andata per sempre. Astori ha una storia diversa rispetto alla donna

I top del mese di Febbraio

Romagnoli: insieme al compagno di reparto è diventato uno dei centrali migliori del campionato italiano, se non d’Europa. Sei partite consecutive senza subire gol: un dato che non si vedeva dalle parti di Milanello dai tempi di Nesta e Maldini. Non pensiamo sia un

I flop del mese di Febbraio

Kalinic: purtroppo il croato continua nel suo periodo negativo. Fuori per quasi tutto il mese per problemi muscolari, all’Olimpico con la Roma si fa notare per un bell’assist a Calabria, ma con la Lazio si divora un gol a porta vuota alla fine del

Considerazioni sulle considerazioni al buio di Cristiano Ruiu

La scorsa estate scrissi un pezzo intitolato “Cristiano Ruiu, nostalgico di un passato… ormai trapassato” dove esprimevo tutte le mie perplessità sugli articoli che il giornalista/telecronista sopra citato continuava a postare in Rete. Proprio non capivo tutte quelle critiche nei confronti della nuova società

Tutti in battaglia con Gattuso, ma piedi sempre a terra

Non c’è dubbio che la bella vittoria dell’Olimpico contro la Roma abbia dato a tutto l’ambiente una carica di entusiasmo che non si vedeva da tempo, forse da anni. Il modo giusto per affrontare un trittico infernale di partite: Lazio, Inter e Arsenal. Subentrerà

Cronistoria recente del Milan: Montella, Gattuso e i raid post atomici

Apriamo il compasso sul Milan e giriamo indietro di qualche mese, in senso antiorario. Riviviamo velocemente l’autunno rossonero, ovvero la stagione delle disillusioni, dei risultati così negativi da mettere in ridicolo tutte le grandi promesse/speranze estive. Dopo aver perso con Lazio, Sampdoria, Roma e