Chievo battuto in scioltezza, le pagelle dei nostri

 DONNARUMMA Primo tempo S.V.: visto l’attacco del Chievo le preoccupazioni gliele creano i compagni (retropassaggio di Abate) o lui medesimo (minuto 31, mette in angolo con i piedi). Bravo su Birsa nei minuti di recupero. Secondo tempo S.V.: come sopra, assiste impotente al gol di Pellissier. Meglio nelle uscite alte.
ABATE Primo tempo voto 6+: inizia timoroso, poi piano piano carbura. Preoccupa Donnarumma con un retropassaggio di testa. Secondo tempo voto 6-: al minuto 50 impegna Sorrentino su imbeccata di Suso. Si distrae (non da solo, ovviamente) sul gol di Pellissier. Cala naturalmente nel finale. Non ripete la bella prestazione di Sassuolo, ma ci può anche stare.
MUSACCHIO Primo tempo voto 6+: Stepinsky non è Levandosky ma lui non ci fa caso. Si spinge anche in avanti. Secondo tempo voto 6+: senza strafare, ma oggi basta anche così, sebbene i totem clivensi mollano solo alla fine.
ZAPATA Primo tempo voto 6+: trascorre un buon pomeriggio di primo sole autunnale. Ordinato e diligente. Secondo tempo voto 6: coinvolto (anche lui) nella dormita del gol ospite. Svetta spesso e volentieri di testa.
RODRIGUEZ Primo tempo voto 6,5: presenza costante nelle due fasi. Anche per lui è un’altra stagione. Secondo tempo voto 6,5: pulito nelle giocate, lascia spazio nel finale a Laxalt. Da sottolineare le sue uscite palla al piede che molto spesso sono foriere di buone manovre offensive.
KESSIE Primo tempo voto 6+: inizia impegnando Sorrentino in angolo. Solita presenza in ogni parte del campo. Secondo tempo voto 6-: leggero e distratto nel disimpegno che porta al gol di Pellissier.
BIGLIA Primo tempo voto 6,5: sin dai primi palloni giocati si vede che è in ottima giornata. Contrasta con efficacia, si muove con più dinamicità. Secondo tempo voto 7: si mantiene sui livelli del primo tempo anche con il passare dei minuti.
BONAVENTURA Primo tempo voto 6: al minuto 3 va al tiro e trova un angolo. Al minuto 18 impegna Sorrentino. Poi al minuto 25 si divora il gol del vantaggio arrivando a luci spente su cross di Suso. Secondo tempo voto 6,5: suggella una bella prestazione di sostanza con il tiro del 3 a 0 al minuto 55 a conclusione di una bella azione manovrata. Stavolta esce senza mugugnare.
SUSO Primo tempo voto 7: al minuto 13 va al tiro (alto). Minuto 27: serve intelligentemente per il vantaggio approfittando dell’errore del Chievo senza concedere alla difesa possibilità di poter rimediare. Minuto 34: Higuain gliela chiama e lui lo serve da posizione centrale. Secondo tempo voto 7+: minuto 72 ancora di sinistro, ancora alto. Lucido ed ispirato, stavolta non segna ma fa segnare.
HIGUAIN Primo tempo 7: letale nei due gol. Secondo tempo voto 7,5: altra categoria: nelle movenze, nei controlli, nella visione della partita. Non vestendo più la maglia bianconera si ritrova già con due ammonizioni.
CALHANOGLU Primo tempo voto 6: tira a botta sicura al minuto 18 e impegna Sorrentino. Secondo tempo voto 6: minuto 53, calcia fuori dai 20 metri. Sembra sempre sul punto di esplodere e Gattuso lo tiene in campo apposta. Può e deve fare di più.
CUTRONE S.V.: concede la standing ovation a Bonaventura e si regala un paio di scatti stile centometrista.
LAXALT S.V.: entra per Rodríguez. Buona gestione della palla.
CASTILLEJO S.V.: ha avuto spazio e complimenti a Sassuolo.
GATTUSO Primo tempo voto 6,5: la partita si incanala bene già all’intervallo. Il Chievo non è certo il Real Madrid, ma è pur vero che in passato abbiamo avuto difficoltà anche contro avversari di livello inferiore al nostro. Se gli ospiti mettono il anso in area è per i nostri cali di tensione. Secondo tempo voto 6,5: poteva essere goleada ed invece è idem con patate come nel primo tempo, vedi il gol di Pellissier. Si conclude in gloria una settimana che poteva essere disastrosa. Continuo a recriminare sui due punti buttati con l’Atalanta (vista anche l’Atalanta…). Al netto dei momenti di distrazione anche oggi si sono viste cose belle in ogni settore. Higuain sta diventando una costante realizzativa e, soprattutto, l’intesa con Suso si va affinando. Aspettiamo fiduciosi che anche Calhanoglu ritorni dei nostri.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.

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