Cutrone spazza via l’Inter. Le pagelle dei nostri

 DONNARUMMA A. 7+: dall’anonimato alla gloria imperitura nel giro di 15 minuti. Para come il fratello, bravo al minuto 58 su Joao Mario e al minuto 86 su Perisic. Prima, sbriga di piede o di testa senza paura diverse situazioni ingarbugliate come al minuto 51 in libera uscita su tutti. Il VAR gli porta in ritardo il regalo di Natale. E se fosse lui il portiere di Coppa?

ABATE 6: al minuto 30 effettua un gran recupero in copertura dopo errore di Bonucci. Esce azzoppato al minuto 53. Eminenza grigia.

BONUCCI 6-: qualche errore in appoggio non richiesto. Da lì in avanti migliora lentamente, restando prudente e piazzando la palla da una parte e dall’altra ed accompagnando Icardi nelle sue peregrinazioni solitarie. Spaventa Perisic al minuto 80.

ROMAGNOLI 6,5: solito leader silenzioso, guardingo e presente. Copre (bene) le magagne del sodale di reparto.

RODRIGUEZ 6: gode di inusitata libertà e sferraglia su e giù sulla fascia. Arpiona palloni che non molla mai. Un po’ più di precisione nei cross non guasterebbe, ma stasera va bene così.

KESSIE 6+: parte alto alla caccia della palla e lì rimane. Bel cross per la testa di Bonaventura al minuto 18. Sempre nel vivo della manovra, palleggio, corsa, sfondamento. Tira alto al minuto 36 e poi al minuto 87 potrebbe metterla su assist di Suso ma cicca la sfera.

BIGLIA 6-: tira alto al minuto 43. Meglio complessivamente delle ultime prestazioni. L’ammonizione subita lo limita un po’. Per non farsi mancare nulla perde i soliti (due) palloni nella ripresa, al minuto 48 e al 62. In via di guarigione.

LOCATELLI 5,5: costretto a gestire un inutile cartellino giallo. Poco evidente, spesso presente. Esce dopo un erroraccio al minuto 58 che lancia una ripartenza.

SUSO 6,5: pericoloso di destro al minuto 28. E’ vivace e partecipa al gioco come sa, rinfrancato dal forzato riposo per squalifica. Spizza la traversa al minuto 58 e serve su un piatto d’argento l’assist per il vantaggio a .

KALINIC 5,5: soffre oltre misura la difesa fisica dell’Inter, mentre dimostra di trovarsi meglio negli spazi larghi e quando può correre. Esce (buon per noi) azzoppato da Skriniar.

BONAVENTURA 6: bel colpo di testa al minuto 18 su cross di Kessie che impegna Handanovic. Si inserisce bene e tira al minuto 56. Spreca in tuffo a porta spalancata dopo smanacciata del portiere nerazzurro. Ma lui c’è sempre, anche quando cala alla distanza, si mette al servizio della squadra.

CALABRIA 6: rimedia al minuto 55 di testa. Attento dal suo lato, collabora al possesso palla.

CHALANOUGLU 6: commette subito un errore gratuito in palleggio, ma poi si rifà abbondantemente. Pericoloso sia nel mezzo che a sinistra, finalmente grintoso e determinato.

7: al minuto 104 decide la partita con un movimento da centrattacco di valore. Ingaggia duelli rusticani con Skriniar (e non li perde). Indiavolato.

GATTUSO 7: torna al 4-3-3 che funziona(va) bene. Vede la squadra lievitare nel corso dell’incontro, azzecca i cambi al momento giusto, ottiene dalla panchina il contributo determinante per la vittoria finale. Infonde la grinta necessaria e lo spirito giusto al gruppo. Miglior partita della stagione nel momento del dentro o fuori. Sul campo i 16 punti di differenza non si sono visti, anzi. Nel supplementare c’è stata una sola squadra sul campo, quella rossonera: dall’altra 11 giovanotti con la maglia nerazzurra. Vedremo se sarà un fuoco di paglia o il segnale della svolta tanto atteso. Potrebbero essere le Coppe il terreno di soddisfazione.

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