Cutrone: Lo ricordiamo in particolar modo per il derby di Coppa Italia vinto ai supplementari proprio grazie ad una sua graffiata. Tuttavia Patrick, come dice mister Gattuso, “ha il veleno dentro”, e lo si è visto tutte le volte che è subentrato dalla panchina, come contro il Bologna. Capocannoniere della squadra.

Calhanoglu: Come ribadito più volte nelle nostre pagelle, il turco pare il giocatore che ha più beneficiato dell’arrivo di Gattuso sulla panchina. In netta ripresa fisica, fa la sua parte nel derby (il che di questi tempi non è poco), e segna il suo terzo gol stagionale a Firenze, regalando il pareggio ai suoi.

Suso: Volente e nolente, è sempre lui il più pericoloso della rosa, colui che riesce sempre a creare qualcosa di interessante dalla trequarti in su. Grande prova nell’ottavo di Coppa con il Verona marchiata da un pregevole gol, assist al bacio per Cutrone nel derby, autore del tiro che porta al gol contro la Fiorentina. Continua ad essere imprescindibile.

Gattuso: Una nota di merito anche a mister Gattuso, che dopo essere stato (sicuramente suo malgrado) coinvolto nelle figuracce con Benevento e Verona, sta riuscendo nella miracolosa impresa di dare carattere e identità ad una squadra completamente allo sbando. Per la prima volta in stagione a Firenze il Milan recupera da uno svantaggio, e non è un caso.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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