Mentre la stagione si avvicina all’epilogo, con un Milan che insegue affannosamente l’ultimo slot disponibile per l’Europa League, l’AD Fassone ed il DS Mirabelli sono a lavoro per progettare la rosa del prossimo campionato, il primo che non vedrà più Berlusconi e Galliani ai vertici del club. Dopo aver confermato a più riprese la scelta di continuare il rapporto con mister Montella e l’intenzione di ratificare il contratto da professionista di Donnarumma, la dirigenza sta vagliando in tutta Europa alcuni giocatori che nella prossima stagione potrebbero diventare rossoneri. I nomi più chiacchierati sono Musacchio (già trattato a più riprese dalla precedente dirigenza), Fabregas (la cui candidatura sembra essere in ribasso) e Kessiè, con il quale la trattativa sarebbe in stadio avanzato, dopo che Mirabelli si è incontrato a Milano con il presidente bergamasco Percassi. Morata e Aubemayang restano al momento dei sogni difficilmente raggiungibili. Oltre agli acquisti Fassone e Mirabelli si dovranno occupare dei molti giocatori in prestito che a fine stagione rientreranno a Milanello: analizziamo da vicino i casi di maggiore rilevanza.

R. Ely (23) – il giovane difensore brasiliano che nel Milan 2015/2016 di Mihajlovic aveva disputato 2 partite da titolare prima di cedere il posto ai compagni di reparto e poi alternare prestazioni poco convincenti a fastidiosi infortuni, è stato ceduto durante la sessione invernale al Deportivo Alaves (mentre era ancora infortunato) e sinora ha collezionato 9 presenze, delle quali 7 da titolare. Si avvale di un contratto in scadenza a giugno 2019 ed un futuro tutto da scrivere: la società rossonera dovrà decidere cosa fare del giovane difensore, considerando che sebbene sia stato riacquistato a parametro 0 dall’Avellino, dopo aver girovagato in lungo e largo per l’Italia, a bilancio il suo acquisto è costato ben 8 milioni di commissioni (al solito Mino Raiola).

G. Ferreira (24) – il portiere brasiliano, dopo una stagione deludente in quel di Napoli, è approdato al Cagliari nella discutibile’operazione di scambio di prestiti, che ha portato Storari a Milanello. Nonostante fosse partito con il proposito di giocarsi un posto da titolare, ad oggi ha collezionato solo 3 presenze, per un totale di 283 minuti, dimostrando in più occasioni incertezze tra i pali. Difficile pensare a lui come alternativa a Donnarumma, ammesso e non concesso che quest’ultimo rimanga agli ordini di mister Montella. Il suo contratto scade a Giugno 2019: le ipotesi più probabili sono quelle dell’ennesimo prestito o di una cessione definitiva.

D. Lopez (35) – il veterano portiere spagnolo, dopo essere stato silurato nella scorsa stagione da mister Mihajilovic, ha militato nelle fila dell’Espanyol, disputando in Liga molte partite da titolare: ben 32 presenze (partendo dall’inizio) e una sola sostituzione all’attivo (nel derby contro il Barca). Il suo contratto è in scadenza nel 2018, Fassone e Mirabelli dovranno quindi decidere se avvalersi delle sue prestazioni ed utilizzarlo come chioccia per il giovane Gigio o se invece lasciarlo andare altrove, cercando di raccimolare quanto possibile, considerando l’età avanzata, il contratto in scadenza ed un ingaggio molto sostanzioso. Al momento sembra questa l’ipotesi più probabile, dal momento in cui il giocatore stesso starebbe premendo affinchè i due club possano trovare un accordo.

J. Mauri (20) – acquistato dal Parma praticamente a parametro 0 (ma costato 4 milioni di commissioni) è stato ceduto in prestito all’Empoli di Martusciello, trovando ben poco spazio per mettersi in luce: 12 presenze (delle quali 8 dal primo minuto) ed un totale di 762 minuti giocati, scalzato quasi costantemente da Krunic nell’undici titolare. Molto difficile che il club milanista decida di tenerlo in considerazione per la prossima stagione, tuttavia la giovane età e le sue qualità tecniche fanno pensare che verrà ceduto nuovamente in prestito, riuscendo magari a trovare spazio per esprimersi e maturare calcisticamente.

H. Mastour (18) – la giovane meteora marocchina, saltata alle cronache in maniera troppo precoce ancor prima di disputare persino un campionato Primavera, è stata ceduta con la formula della recompra alla formazione olandese dello Zwolle. Ha collezionato soltanto 5 presenze per poi essere dirottato tra la formazione delle riserve (competizione under 21) con la quale ha disputato 9 partite da titolare, segnando una sola rete (all’esordio). Possiede un contratto in scadenza nel giugno del 2017: il fatto che la sua procura sia in mano a Mino Raiola potrebbe essere un aiuto… o un’ulteriore preoccupazione per il futuro del ragazzo.

M. Niang (22) – il discontinuo attaccante francese ha cambiato casacca durante la sessione invernale ed è approdato al Watford di Mazzarri con la formula del prestito con riscatto obbligatorio al raggiungimento delle 8 reti. Al momento la punta esterna è a quota 2 gol in Premier, per cui sembra improbabile che possa scattare il riscatto obbligatorio. Il Watford al momento non pare intenzionato a riscattarlo nonostante Niang sia stato impiegato in maniera abbastanza continua dall’allenatore ex Inter; sarà pertanto il Milan a dover decidere cosa fare del giovane calciatore: tentare una riabilitazione o propendere per una cessione ?

J. Vergara (22) – il semi sconosciuto difensore colombiano è arrivato al Milan nel 2013 per 2 Milioni di euro ed attualmente milita in prestito nel club russo dell’Arsenal Tula, squadra di medio bassa classifica attualmente impelagata nella lotta per non retrocedere. Durante la stagione in corso è entrato a far parte stabilmente dell’11 titolare, collezionando 17 presenze (16 dal primo minuto). La società rossonera dovrà capire se il calciatore è maturato a sufficienza per disputare un campionato di serie A.

Stefano Iardella

Stefano Iardella

Stefano Iardella, ricercatore informatico affetto dal tarlo del Milan. Scettico per vocazione, amante del genio e dell'estetica. Lunatico e scorbutico a giorni alterni. Per accantonare le sconfitte rossonere... mi piace cullarmi con le magie di Van Basten e Savicevic.
Stefano Iardella