gallianiiA Premium Sport ha parlato Adriano Galliani in occasione della finale di Champions League a Milano. Sulla Champions più bella: “Barcellona ’89, una gara meravigliosa. Lo stadio era solo rossonero, 90 mila persona al Camp Nou. E’ l’emozione più grande, senza dubbio”. Sul ko di Instabul: “Nessuno ricorda i due meravigliosi gol di Crespo. Tutti si ricordano le due reti di Inzaghi ad Atene perché abbiamo vinto. Nel primo tempo di Istanbul, secondo me, il Milan ha fatto vedere il più bel calcio delle otto finali.”. Sul mercato: “Benzema? Mai parlato con il suo entourage, anche perché è molto stimato da allenatori, dirigenza e presidenza del Real Madrid. Ibrahimovic? Incontri con Raiola ci sono sempre, ha 4-5 giocatori al Milan: il problema non è incontrare Raiola ma pagare Ibrahimovic…”. Su Torres: “Ci sono tanti rimpianti, da noi non aveva fatto benissimo e voleva tornare nella sua squadra del cuore. Sono contento torni a giocare una finale di Champions, è un ragazzo bravissimo e ci sentiamo spesso. Oltre che un grande giocatore ha il physique du role, sarebbe stato perfetto per il Milan”. Su El Shaarawy: “Se la Roma vuole riscattarlo deve farlo entro il 21-22 giugno, non siamo disponibili ad altre trattative. Se non sarà riscattato tornerà da noi. Stephan ha avuto qualche infortunio, ma è un grande giocatore e non siamo preoccupati. Parliamo con la Roma: se non eserciteranno il diritto di riscatto, tornerà da noi”. Sui giovani in squadra: “Quando perdi è tutto sbagliato, quando vinci, anche se commetti tanti errori, nessuno li nota. Bisogna tornare a vincere, così si capirà che in finale di Coppa Italia abbiamo giocato con un portiere del ’99, Donnarumma, un terzino del ’96, Calabria, un centrale del ’95, Romagnoli, e De Sciglio che è del ’92. Perdi immeritatamente e nessuno ricorda queste cose.”. Sul momento di Milan e Inter: “Negli anni ’60 Milano dominava nello sport. Speriamo di non dover aspettare il 2060 e di tornare presto a vincere. Le strutture ci sono, i brand sono importanti, lo stadio è meraviglioso. Ristrutturato per la finale è bellissimo. Sono fiducioso, Milano si riprenderà nel calcio come si è ripreso negli altri settori. Noi e l’Inter siamo state le ultime due squadre italiane a vincere la Champions. Il calcio non va benissimo in questo momento, ma tutto è ciclico e torneremo, sia noi che l’Inter”.

Mirko

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it
Mirko