La bella vittoria contro la Roma, anche perché arrivata all’ultimo secondo dopo una partita combattuta e meritatamente portata a casa, ha lasciato in dote una considerazione molto importante: finalmente pare che il Milan e Gattuso abbiano a disposizione una panchina decisiva. I cambi della ripresa hanno infatti portato dinamismo e velocità oltre che una spinta decisiva per i tre punti.

Asse a sinistra – L’uruguaiano Laxalt, chiamato per sostituire lo sfortunato Strinic, sta certamente guadagnandosi sempre più spazio nel gruppo. A Napoli non sfigurò per nulla, anzi regalò l’unico pallone giocabile per Higuain, mentre con la Roma l’asse sull’out sinistro costruito con Castillejo ha consentito di mandare in tilt Santon. Ottimo anche l’impatto alla gara dello spagnolo ex Villareal: col tempo siamo sicuri si rivelerà un ottimo sostituto di Calha o Suso grazie alla sua velocità e alla sua capacità di saltare l’uomo.

Killer instinct – Due parole a parte merita senza dubbio Patrick Cutrone. Dopo la splendida stagione trascorsa, il ragazzo sembrava destinato ad eclissarsi al cospetto di Higuain, ma venerdi sera è riuscito a rendersi protagonista con il primo gol dell’anno. Il “pungiglione” ha dalla sua un killer instinct che lo rende quasi perfetto in area di rigore e la vicinanza di un top come Higuain non potrà che fargli bene. Dovesse proseguire su questa strada allora il Milan avrà davvero trovato un degno erede di Pippo Inzaghi.    

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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