Due punti sicuramente persi a Cagliari, dove abbiamo visto il solito Milan, incapace di approcciare da grande squadra alle gare. La poca personalità e l’assenza di una mentalità da vincente in queste partite si fanno sentire molto, ma ci sono da registrare anche molti problemi a livello di reparti.

Difesa – E’ necessario senza dubbio recuperare il Donnarumma dei tempi migliori. Il ragazzo non è esente da colpe in occasione del gol di Joao Pedro, come già molte altre volte è capitato. Chissà che un po’ di panchina in favore del più esperto Reina non possa che fargli bene. Inoltre attendiamo il debutto di Caldara che con Romagnoli può davvero formare una grande coppia. Musacchio è apparso tutt’altro che un muro, mentre sull’out di sinistra meriterebbe più di una chance il nuovo arrivato Laxalt.

Centrocampo – Il mercato, seppur ottimo, fatto da Leonardo e Maldini purtroppo ha lasciato aperto un vecchio, grave difetto: la mancanza di qualità. Quando Bonaventura è in serata no (come appunto a Cagliari), la squadra fa una fatica tremenda; non vi è un sostituto credibile di Biglia e anche Bakayoko sembra ancora lontano da livelli accettabili. Con Montolivo ormai fuori squadra, rimangono Bertolacci e Josè Mauri

Attacco – Com’era nelle previsioni, anche un top come Higuain ha difficoltà enormi in questa squadra. Pochi i palloni giocabili, gli esterni ancora non aiutano al meglio l’argentino e latitano al momento anche gli inserimenti dei mediani. Come se non bastasse, un altro handicap sono i pochi gol messi a segno proprio degli esterni (come ha anche sottolineato Gattuso), che di certo non aiutano la squadra. Come nel caso di Laxalt, anche in attacco forse Castillejo, che ha mostrato molta vivacità, meriterebbe qualche gara in più nelle gambe.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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