BaccaCi siamo, è scoccata l’ora X, il fatidico giorno della stracittadina è arrivato. Giorno atteso da ben oltre due settimane a causa delle nazionali; Milano dopo anni di buio totale a livello societario e non, torna ad assaporare grandi sensazioni, impressioni positive su entrambe le sponde del Naviglio, insomma ci si aspetta un Derby con la D maiuscola. L’Inter da una parte con l’en plein in campionato dopo le prime due giornate e i colpi sul mercato da padrona, dall’altra il Milan del nuovo corso, con le grandi novità a livello societario e sulla panchina e con qualche rammarico per il mercato che non ha regalato ai tifosi quella ciliegina sulla torta.
 
Roberto Mancini e Sinisa Mihajlovic, amici ai tempi dell’Inter rivali sul campo, stasera si contenderanno la gloria di Milano per la prima parte della stagione. Le formazioni come già scritto da noi di Tempirossoneri negli scorsi articoli sono pronte per scendere sul tappeto verde, senza particolari variazioni a meno che non ci sia qualche stravolgimento dell’ultimo secondo, come spesso accade in questi match di spessore.

La dura legge del derby la conosciamo tutti, nessuno è favorito, è una partita diversa che potrebbe essere decisa da un episodio, da una palla inattiva, da un colpo di testa, una spizzata, una punizione deviata. Qualsiasi fattore non deve essere sottovalutato per nessun motivo in queste occasioni, occhi aperti in qualsiasi circostanza e sguardo fisso sul pallone.

La sfida a centrocampo sarà da lotta libera con duelli muscolari. L’Inter con Felipe MeloKondogbia (per noi boccone ancora non digerito), che andranno a scontrarsi con Juraj Kucka (prima da titolare dopo lo spezzone contro l’Empoli) ma anche con Riccardo Montolivo e Jack Bonaventura. Proprio per questo la scelta di Mihajlovic di non schierare Nigel De Jong, mastino potente e dalla forte personalità appare dubbia essendo conscio di cosa troverà dall’altra parte. L’arma in più per noi si chiama Carlos Bacca rapidissimo negli inserimenti, devastante nell’uno contro uno e padrone del reparto avanzato. L’Inter conosce bene il giocatore dopo la deludente esperienza al Trofeo Tim (tutti ricordiamo ancora il 2-0) e farà di tutto per ingabbiarlo. Attenti anche agli elementi in panchina che potrebbero subentrare a partita in corso: Ljajic, Balotelli, Palacio.

Stasera ore 20.45 birretta in mano, sciarpa rossonera sul collo e tutti a tifare Milan!

Julian S.

Julian S.

Aretino dal sangue illirico. Apprendista giurista alla ricerca di una giustizia che forse ancora esiste. Beh sì, ho grandi ambizioni. Vivo immerso in una sorta di tensione creativa quotidiana. Comunicare per me è vivere, conoscere, condividere. Tifo Milan perché è l’essenza del calcio.
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Julian S.