Il passaggio al 4-4-2 una scelta decisiva

 Mihajlovic già nella prima parte di campionato aveva annunciato un inevitabile passaggio al 4-4-2, dopo aver puntato decisamente su un 4-3-1-2 impossibile da praticare non avendo in rosa un perfetto trequartista (ad eccezione di Menez, ancora out per infortunio). Il 4-3-3 è stata solo una parentesi prima finalmente di riuscire a trovare una certa compattezza con una mediana a quattro. Meglio evitare inutili e dannosi tappeti di rose dopo la bella vittoria con la Fiorentina, la strada giusta è intrapresa ma c’è ancora tantissimo da lavorare: troppi punti persi per strada in modo scellerato e la qualità della rosa non consente di poter pensare a grandi traguardi.
Tuttavia le statistiche Opta relative alle ultime sette giornate (quando i rossoneri sono passati al 4-4-2) sorridono senza dubbio al Milan: tre vittorie, tre pareggi ed una sola sconfitta in casa col Bologna. Per gol fatti (12) siamo dietro solo Juventus e Napoli, destinate a contendersi lo scudetto, mentre ci posizioniamo primi in Serie A per tiri totali (92), tiri in porta (45) e occasioni da gol create (94). Altro dato interessante è che per possesso palla il Milan si colloca dietro solo a Napoli e Fiorentina nonostante Mihajlovic venga spesso accusato di praticare puramente un gioco di rimessa.
Il tecnico ha già comunque annunciato di voler tornare al trequartista una volta recuperato Menez: ma siamo davvero sicuri che sia utile stravolgere di nuovo un equilibrio così faticosamente creato?

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