Un altro trofeo nazionale che si aggiungerà ai tanti già vinti dalla Juve all’interno dei nostri confini, oppure la spunterà a sorpresa il Milan? L’attesa è molta, sugli spalti e fuori.  Sono previsti 65.000 spettatori, per un incasso che si aggirerà intorno ai quattro milioni di euro. Già pochi anni fa i rossoneri riuscirono a soffiare la Supercoppa italiana a Buffon e compagni, in quel di Doha. L’arbitro di oggi (Damato) sarà lo stesso di quella finale, che si concluse con la lotteria dei calci di rigore. Ricordate l’ultimo di Pasalic?

E mentre il calcio italiano si prepara a una nuova rivoluzione, con le seconde squadre a partire dalla prossima stagione, stasera vedremo se un futuro diverso sarà già più vicino o se piuttosto continueremo ancora a sorbirci il loop degli ultimi anni. Senza voler sminuire il tentativo del Napoli, stiamo assistendo ormai da più di un lustro al film della Juve pigliatutto, in un campionato che ormai ricorda certi campionati minori esteri, dove va sempre a finire che vince la stessa squadra.

Per certi versi fra poche ore si contrapporranno il presente certo contro il futuro incerto. Due soli italiani in campo (peraltro in età pensionabile) nella Juventus, sette invece fra i titolari del Milan. Il Diavolo più giovane e affamato contro la Vecchia Signora, più esperta e concreta, come del resto rivelano gli impietosi numeri della classifica, dei gol fatti e di quelli subiti.

Il favore del pronostico è scontato, l’esito finale un pò meno. Essendo una gara secca, le incognite  aumentano, o almeno questo si augurano i tifosi del Milan. Ma auguraselo potrebbe non essere sufficiente perchè spesso, più semplicemente, il più forte vince. E su chi sia il più forte non ci sono dubbi. Basta leggere le due formazioni.

Ecco chi scenderà in campo:

Juventus (4-4-1-1): Buffon; Asamoah, Benatia, Barzagli, Cuadrado; Matuidi, Pjanic, Khedira, Douglas Costa; Dybala; Higuain. Allenatore: Allegri

Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Rodriguez, Romagnoli, Bonucci, Calabria; Bonaventura, Locatelli, Kessie; Calhanoglu, Suso, Cutrone. Allenatore: Gattuso

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.