azzurrichielliniBuffon 10 Sino al minuto 70’ appare convinto di essersela cavata con poco : una parata su Iniesta e un’uscita di pugno. Poi, complice il nostro calo nel finale si supera ancora su Iniesta e due volte su Piquè.

Barzagli 7 Lucido e razionale, aiuta a costruire dal basso e non spreca mai nulla. Nella ripresa trova Morata dalle sue parti e costringe Del Bosque a tirarlo via per disperazione.

Bonucci 7 Comanda la difesa e lotta come un leone. Nel primo tempo piazza un coast-to-coast da applausi. Morata nel mezzo non la vede mai.

Chiellini 7,5 Meno falloso del solito, presidia l’area piccola davanti a Buffon litigando con chiunque passi da quelle parti. Segna un gol da opportunista consumato.

Florenzi 7 Stavolta bello de nonna gioca sul lato a lui più congeniale e si vede. Sguscia come un’anguilla, corre e si sdoppia affondando appena può. Chiude in modo impeccabile su Jordi Alba sul finire del primo tempo. Esce sfinito ma trionfante.

Parolo 6,5 Ordinato come nelle sue caratteristiche, copre spesso su Iniesta. Bello un suo inserimento di testa su cross di De Sciglio, che meritava milgior fortuna. Cala un po’ alla distanza, ma è comprensibile.

De Rossi 7 Il geometra De Rossi si piazza in mezzo al campo a comandare apertura e chiusura del cantiere. Lievita nel gioco come un ciambellone nel forno permettendosi persino il lusso di un tunnel. Esce stanchissimo.

Giaccherini 7 Moto perpetuo, svaria da sinistra verso il centro per colpire nel mezzo. Una sua rovesciata acrobatica ci fa gridare al gol. Nel finale si lancia nelle steppe sconfinate lasciate incustodite dagli spagnoli e solo un paratone di De Gea gli nega la rete.

De Sciglio 7 Tosto ed indomito come non mai. Salva su Fabregas all’inizio poi è protagonista sia in appoggio alla difesa in uscita sia in attacco con dei cross molto pericolosi.

Pellè 7,5 Pericoloso subito con un gran colpo di testa, costringe al fallo Ramos sulla punizione che ci frutta il vantaggio. Tiene palla per far salire la squadra e col tacco di Dio manda Eder solo davanti alla porta per il possibile 2 a 0. Nel finale gonfia la rete.

Eder 6,5 Corre come un demonio come suo solito sbattendo spesso contro gli impuniti paracarri spagnoli. Bella la sua intesa con Pellè. Il gol mangiato davanti a De Gea gli vale molti improperi e un punto in meno.

Thiago Motta 6 Entra bene nella tenzone senza fare errori e distribuisce la palla intorno a sè. Si fa ammonire in modo puerile e perciò prende mezzo voto in meno. Non ci sarà nei quarti.

Insigne 7 Tarantella entra e scompiglia i piani della Spagna. Prima brucia le mani a De Gea con un fendente dalla distanza, poi con un’apertura geniale di 60 metri dà a Darmian l’opportunità di colpire sul lato lasciato scoperto. Ripeto, può essere l’arma in più.

Darmian 6,5 Contribuisce al muro difensivo e poi coglie l’attimo propizio affondando nel finale per la rete del 2 a 0.

Conte 8 Sant’Antonio da Lecce come un notaio spietato certifica la fine del ciclo vincente delle Furie Rosse. Schiera una squadra bella come la Gioconda e spietata come un Terminator. Era giusto fare tutti quei cambi con l’Irlanda per avere i Pretoriani freschi e pimpanti. E adesso la madre di tutte le partite.

 

Egidio

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utiledescrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.
Egidio