11 maggio 2001, 30ma giornata di ritorno

comandiniNel numeroso elenco di partite indimenticabili per noi tifosi rossoneri non poteva mancare il mitico 6-0 inflitto all’Inter nel 2001Una partita sensazionale in una stagione non fortunata per il Milan, così come per l’Inter, in quel campionato dominato dalla Roma di Fabio Capello. L’Inter era quella di Vieri e Recoba e c’era già anche l’eterno Javier Zanetti, che si ricorderà certamente di questa partita, esattamente come si ricorda del Triplete nerazzurro. Chi c’era nel Milan? Basta un nome, per capire tutto: Andriy Shevchenko.

Fu un incontro ovviamente senza storia fin dall’inizio, i rossoneri dopo appena 19 minuti erano già sul 2-0 grazie alla doppietta di Comandini, sì, proprio lui che fu una meteora rossonera. In effetti non era certo un Milan irresistibile quello in cui trovavano spazio anche Roque Junior e Kaladze, ma era senz’altro migliore di quello di adesso, perchè in quel Milan c’erano campioni come Maldini e giocatori estremamente talentuosi come Zvonimir Boban. Uno degli assoluti protagonisti di quel match primaverile fu sicuramente il brasiliano Serginho che, con i suoi assist e le sue velocissime incursioni, fu una costante spina nel fianco dei nerazzurri. Nella ripresa i rossoneri infierirono sui cugini segnando altre quattro reti ed esaltando le doti di Shevchenko, che ne firmò due personalmente. 6 a 0 il risultato finale. “Milan 6 strepitoso” il titolo della Gazzetta dello Sport del giorno dopo.

Inter-Milan 0-6 (0-2 alla fine del primo tempo)

Reti: 3′ Comandini, 19′ Comandini, 53′ Giunti, 67′ Shevchenko, 78′ Shevchenko, 81′ Serginho.

Inter: Frey, Ferrari, Blanc, Simic, Zanetti J., Farinos (35′ Cauet), Di Biagio (46′ Seedorf), Dalmat, Gresko, Vieri, Recoba. A disposizione: Ballotta, Macellari, Pacheco, Hakan Sukur, Ferrante. All. Marco Tardelli

Milan: Rossi, Helveg, Costacurta, Roque Junior, Maldini, Gattuso, Giunti (71′ Guglielminpietro), Kaladze, Serginho, Shevchenko (81′ Leonardo), Comandini (58′ Jose Mari). A disposizione: Abbiati, Sala, Pablo Garcia, Boban. All. Mauro Tassotti D.T. Cesare Maldini

Arbitro: Pierluigi Collina di Viareggio

Nils

Nils

Da bambino mi piaceva disegnare. A volte penso sia stato un peccato non aver affinato quell'inclinazione. In realtà mi sono sempre piaciute molte cose, forse per questo sono diventato un pò disordinato. A volte sono andato al cinema da solo. Ti sembra strano? Ti assicuro che mi divertivo molto. Adesso che nella mia vita c'è una donna non ci vado nemmeno in compagnia.
Nils