Un derby così ce lo sognavamo, forse una settimana così ce la sognavamo. Non sono arrivate Champions League o scudetti, solo promesse di un futuro roseo e un pareggio nel derby. Eppure Fassone ha rianimato in poco una piazza in pesante crisi depressiva, mentre il nostro Zapata mantiene i cugini sotto di due punti.

Derby, cosa salviamo – Sappiamo bene che il derby non è una gara come le altre. Pochi in Italia possono capire appieno cosa significa vincerlo e pochi sanno cosa significa pareggiare in quel modo. E allora eccoci a commentare i gol di due eroi improvvisati, Romagnoli e Zapata, che ci fanno capire che questa squadra ha un’anima e che sarebbe davvero un peccato non andare in Europa dopo un’annata di battaglie del genere. Montella è riuscito a costruire un grande gruppo con quel poco che aveva a disposizione, ha coinvolto tutti nel progetto e ha isolato i ragazzi dalle vicende societarie. E ora eccoci qui a raccontare un bellissimo derby.

Derby, cosa non salviamo – Nel primo tempo si sono messi in mostra i limiti di questa squadra. I gol di Candreva ed Icardi hanno evidenziato le solite amnesie difensive, a cui Mirabelli e Fassone dovranno mettere una pezza al più presto. De Sciglio forse ci saluterà, per cui toccherà trovare almeno un terzino di sicuro affidamento, che possa alzare il livello tecnico di tutta la difesa. Sul fronte offensivo Bacca continua a sembrare un fantasma: altro problema da consegnare alla dirigenza (non a caso un obiettivo sarà un bomber di razza). Ottimo invece Deulofeu a cui servirebbe solo più concretezza sotto porta: speriamo che farà parte anche il prossimo anno della nostra famiglia.  

Mirko

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it
Mirko