Inzaghi, l’incubo continua

 Quanto ancora dobbiamo andare avanti così? Quante altre umiliazioni per opera di Palermo, Empoli, Cagliari, Sassuolo, Torino e simili?  Se questo Inzaghi è meglio di Seedorf, non si capisce proprio sotto quale aspetto! E perchè tanta pietà nei suoi confronti? Una situazione assolutamente inspiegabile dopo mesi in cui si sono accumulati numeri e risultati che parlano estremamente chiaro: il Milan ha vinto solo 2 delle ultime 11 partite. Un bilancio da incubo, ultra-negativo, squallido. Poche squadre di serie A sono ridotte così, poche giocano così male, pur non avendo in rosa gente come Menez, Bonaventura o Cerci. Che prospettive può avere una squadra che rinnega i propri talenti e si accontenta di difendere ad oltranza richiudendosi nella propria metà campo..? Un vero e proprio catenaccio, come quello visto a Torino, lampante dimostrazione di impotenza ed inferiorità. L’unica prospettiva è il fallimento di ogni ambizione europea, esattamente come già accaduto l’anno scorso. E siccome non si può evitare l’inevitabile, le tensioni negli spogliatoi e in panchina sono puntualmente esplose: chiedere a Muntari e a Pazzini. Cosa aspettarci dalla prossima sfida con l’Atalanta? Una doppietta di Zappacosta e la resurrezione di Denis, probabilmente. L’ottimismo è ormai evaporato del tutto e la Champions League è diventata una barzelletta, che fa ridere e piangere allo stesso tempo.

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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