Come se non bastassero le tante voci e indiscrezioni che si sono susseguite in questi mesi circa la nuova proprietà cinese del Milan, ecco comparire all’orizzonte una nuova presunta bufera che coinvolgerebbe Berlusconi e Yonghong Li, naturalmente sulla cessione del club.

Ipotesi di riciclaggio – Come riportato da “La Stampa” e dal “Secolo XIX”, la Procura di Milano starebbe indagando sulla vendita del Milan, che sarebbe avvenuta a “prezzo gonfiato” per poi consentire il rientro di una “cifra sostanziosa” attraverso canali internazionali: insomma, per Berlusconi si ipotizza un reato di riciclaggio. La vendita del club (chiusa a circa 720 milioni), stando alle indagini sarebbe avvenuta ad una cifra di circa 300 milioni superiore al reale valore della società. Alla base dell’inchiesta ci sarebbero nuovi documenti che attesterebbero la poca trasparenza dei fondi provenienti da Hong Kong.

Rifinanziamento in salita – Le cattive notizie non si fermano qui. Sempre stando al quotidiano torinese, il rifinanziamento del debito verso Elliott non sarà per nulla un’operazione semplice da chiudere. Alcune banche statunitensi (in particolare Goldman Sachs e Bofa-Merrill Lynch) infatti avrebbero definito Yonghong Li non credibile per “motivi reputazionali”.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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