Italia – Romania, le pagelle degli azzurri

 Buffon 6,5: Bella parata su Torje prima che la Romania segnasse con un gol su cui lui non è colpevole. Per il resto ordinaria amministrazione. (Dal 69’ Sirigu 5,5: In campo dopo i tristi fatti di Parigi. Concorso di colpa sul pareggio rumeno di Andone).

Darmian 5,5: Protagonista del pasticcio insieme a Barzagli che all’inizio consente alla Romania di andare in vantaggio. Durante la gara poi appare troppo timido con rare incursioni offensive.

Barzagli 5,5: Torna titolare al centro della difesa dopo i pasticci con il Belgio. I rumeni segnano a causa di un suo errore in partecipazione con Darmian, poi una gara tranquilla anche perché gli avversari non aggrediscono più di tanto.

Bonucci 6: Rispetto alla partita con il Belgio è il migliore della retroguardia difensiva. Una gara di controllo grazie anche al non eccezionale potenziale offensivo dei rumeni.

Chiellini 6: Scala a destra a causa dell’inserimento al centro di Barzagli e non deve compiere salti mortali in campo per portare a casa una sufficienza.

Florenzi 7: Anche questa volta è uno dei migliori dei suoi. Utile nei ripiegamenti e prezioso anche in fase offensiva con una buona dose di cross per gli attaccanti. Nella ripresa grazie ad una sua giocata arriva il secondo gol degli azzurri.

Marchisio 7: Il migliore dei suoi. Nel secondo tempo realizza su rigore il gol del pareggio e con un suo assist arriva il raddoppio di Gabbiadini. Giocatore di assoluto valore, indispensabile nella mediana di Conte. (Dal 77’ Parolo s.v.).

Soriano 5,5: Non replica la buona prestazione fatta venerdì col Belgio. Perda tanti palloni a centrocampo e non riesce a rendersi utile. (Dal 60’ Montolivo 6: Senza dubbio meglio rispetto a Soriano, regala buone geometrie in mezzo al campo).

El Shaarawy 6: Cerca di fare la differenza avvalendosi dei suoi soliti guizzi sull’esterno sinistro dell’attacco, ma quasi sempre si risolvono in un nulla di fatto. Sfiora anche la rete nella ripresa. (Dall’81’ Candreva s.v.).

Eder 6,5: Sempre più a suo agio da titolare indiscusso in maglia azzurra. Corre e lotta senza risparmio aggiungendo alle sue prestazioni anche il suo grande talento. Nel primo tempo gli viene negato un rigore, nel secondo si guadagna quello del vantaggio. Sempre spina nel fianco per gli avversari. (Dal 60’ Gabbiadini 6,5: In poco tempo manda fuori un colpo di testa e poi realizza sempre di testa il gol del vantaggio. Esce poco dopo per infortunio).

Pellè 5: Com’è suo solito lotta tantissimo con i difensori avversari cercando di guadagnare palla anche in zone più arretrate, ma alla fine combina veramente poco. (Dal 60’ Okaka 5: Stessa prestazione di Pellè. Cerca di usare il fisico ma viene annullato dalla fisicità dei difensori rumeni).

Conte 6: Queste partite, come lui stesso ha affermato, sono assolutamente da vincere per cercare di scalare il ranking Uefa. Lui comunque ha costruito una buonissima squadra col materiale tecnico che aveva a disposizione, nemmeno paragonabile a quello presente anni fa. 

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it

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