Inevitabilmente l’inattesa sconfitta contro il Benevento ha lasciato strascichi pesanti sulla squadra. C’è chi parla di stanchezza, chi di mancanza di motivazioni dopo la Champions sfumata, chi addirittura comincia a dubitare dell’operato di Gattuso. L’unica cosa certa è che non è ancora tempo di processi, la stagione è ancora tutta da giocare e lo dimostra la strigliata di Fassone e Gattuso alla squadra nella giornata di ieri e l’annullamento delle due giornate di riposo previste.

Europa alla portata – In queste ultime quattro giornate si dovrà innanzitutto cercare di agguantare il sesto posto, abbandonato proprio domenica in favore dell’Atalanta. Quattro squadre in lizza per questo traguardo: oltre rossoneri e bergamaschi, anche Sampdoria e Fiorentina daranno filo da torcere. Il calendario per ora ci riserva Bologna in trasferta e Verona in casa, gare da bottino pieno, prima della trasferta di Bergamo e il match in casa con i viola. Tutto ancora aperto, con un solo punto che ci distanzia dalla squadra del Gasp.

Gara secca – Tra Verona e Atalanta ecco la finalissima di Coppa Italia contro la Juventus: un match che, in caso di vittoria, potrebbe chiudere definitivamente i conti con l’Europa. I bianconeri di Allegri sono onestamente di un’altra categoria, ma la storia ci insegna che in una gara secca può davvero succedere di tutto, per cui servirà gettare il cuore ben oltre l’ostacolo e portare a casa una coppa che potrebbe salvare la stagione. Mister Gattuso poi ha esperienza da vendere se si tratta di finali…

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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