La vittoria muscolare del Milan fa sperare in una svolta

 Il Milan più falloso della stagione (una trentina di falli commessi e ben 7 ammoniti da parte dell’arbitro Orsato) ha portato a casa una importante vittoria contro i viola, importante non certo per la classifica, che assai deludente era e tale resta, ma quanto per il morale. Dopo i recenti disastri c’era bisogno di dare una svolta e ha voluto focalizzare l’attenzione sull’atteggiamento da tenere in campo, sulla necessità di far sentire la presenza all’avversario, mettendo il fisico in tutte le situazione di gioco. Concetto che, se attuato, farebbe felice qualsiasi allenatore: conquistare terreno sul campo come si farebbe su un territorio di battaglia. L’assenza di Montolivo ed Essien (forzata, per quanto riguarda Riccardo) ha regalato spazio a e , due centrocampisti di quantità particolarmente battaglieri che sono stati in grado di prevalere con la forza sul più raffinato centrocampo viola, nonostante la presenza di elementi imprevedibili e dai piedi buoni come Cuadrado e Borja Valero, contenuti con attenzione per tutto il match. E davanti spazio alla qualità e alla fantasia del terzetto Taarabt – Kakà – Honda, quest’ultimo finalmente sopra la sufficienza, che ieri ha fatto vedere i primi sprazzi di intraprendenza.

 

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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