L’amichevole di lusso in cui Giampiero Ventura rischia l’osso

 Giampiero Ventura contro Joachim Löw: amichevole autunnale fra due tecnici nati in pieno inverno (il tedesco in febbraio, il c.t. azzurro invece in gennaio). Sarà dunque una partita grigia e piovosa? Beh, in realtà le previsioni sul cielo di Milano non sono male: farà freddo ma la pioggia arriverà fra qualche giorno, non stasera. Allora che tipo di pioggia potrà esserci a fine partita? Quella di critiche naturalmente e chi rischia di più, fra i due selezionatori, manco a dirlo, è il nostro. Forse Giampiero lo aveva già messo in preventivo. Non deve essere un caso l’esternazione di qualche ora fa, quando in conferenza stampa Ventura ha detto, senza mezzi termini, che i tedeschi ci sono nettamente superiori. Questo significa mettere le mani avanti? Forse.

Comunque sia, stasera il nostro esperto commissario tecnico sembra orientato a proporre una formazione meno offensiva di quella ammirata contro il Liechtstein, e nessuno si stupisce di ciò. Giocheranno di nuovo in coppia Belotti ed Immobile, mentre la novità sarà rappresentata dall’impiego di Bernardeschi, che avrà il compito di intimorire i difensori teutonici, gente che probabilmente non ha mai provato questo sentimento. Prevista anche la presenza di Rugani in difesa, e di Parolo nel mezzo. Dall’altra sponda, Low farà riposare molti dei giocatori che sono spesso titolari, ci riferiamo a Boateng, Khedira, Kroos, Ozil, Draxler e Schurrle.

I due probabili schieramenti:

Italia (3-4-3) Buffon; Rugani, Bonucci, Romagnoli; Darmian, Parolo, Verratti, De Sciglio; Bernardeschi, Belotti, Immobile
Germania (4-2-3-1) Leno; Kimmich, Hummels, Howedes, Gerhardt; Weigl, Rudy; Mueller, Goretzka, Gnabry; Volland

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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