DONNARUMMA Voto 7: al minuto 3 ipnotizza Belotti sul rigore, poi al minuto 32 tocca in angolo sempre sul Gallo. Para al minuto 69 e a quello 79 su Edera. Al minuto 88 su Ljaijc si allunga mirabilmente mettendo in angolo. Sempre sicuro e determinato.

ABATE Voto 5,5: non spinge più come a i bei tempi facendo mancare l’appoggio a Suso e di fatto tarpando le ali alla catena di destra. Al minuto 38 crossa bene per Kalinic. Teme Ansaldi che dal suo lato è minaccioso. Si fa scappare De Silvestri nell’azione del pari e al minuto 96 colpisce l’esterno palo quasi a voler rimediare. Ma la prestazione non eccelsa resta.

BONUCCI Voto 6: meno catapulta del solito con la palla. Riduce all’impotenza calcistica Belotti e copre l’area di competenza.

ZAPATA Voto 6: altra prestazione ordinata e attenta, sia di testa che di piedi. Quando raramente sbaglia, sempre rimedia.

RICARDO RODRIGUEZ Voto 6: al minuto 36 esegue una diagonale perfetta in chiusura difensiva. Guadagna spazio col passare del tempo e sbaglia praticamente mai.

KESSIE Voto 5,5: pronti via e due errori uno appresso all’altro: perde la palla a favore di Ansaldi e nel rincorrerlo lo sgambetta. Ma lui è un lottatore e non si abbatte. Al minuto 8 ha sul destro la palla buona ma tira debolmente, lo stesso al minuto 14. Soffre della mancanza di Calabria.

Voto 6,5: preciso, concreto, razionale, lucido nell’azione del gol di Bonaventura. Fa quello per il quale è stato acquistato. Esce solo perché acciaccato.

BONAVENTURA Voto 6,5: suo il bel tiro che al minuto 9 determina il vantaggio. Meglio rispetto alle ultime occasioni.

SUSO Voto 5: è ufficiale, si è spento. Sembra iniziare bene, ma è un fuoco di paglia, cala progressivamente alla distanza, ancora una volta sottotono nei contrasti. Quando manca Calabria che non gli porta via l’uomo soffre più del normale.

KALINIC Voto 6: se in casa è dura, in trasferta è tosta. Palloni, pochi e brutti. Fuori di testa al minuto 38.

BORINI Voto 6: consueta partita al servizio della squadra, a prescindere dal sistema di gioco.

LOCATELLI Voto 6: solita grinta da Piedone lo Sbirro.

CUTRONE Voto 6: ha la palla buona al minuto 96, ma Sirigu è insensibile e non lo fa gioire.

ANDRE’ SILVA Voto 5: dovrebbe supportare la manovra ma non ce la fa.

GATTUSO Voto 6: il Primario del Reparto di anestesia addormenta il Toro per un’ora. Purtroppo qualche operatore del settore o è in sciopero o è ammalato o in permesso retribuito e allora quando il paziente si sveglia, anche solo per 20 minuti, sono guai. La coperta è corta e Rino la sta gestendo al meglio compatibilmente con gli impegni ravvicinati. Forse il passaggio al 4-4-2 era da preferire, ma è un’opinione postuma.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.