DONNARUMMA Primo tempo 6: para al minuto 10 su Pussetto. In fase di costruzione l’Udinese chiude tutte le linee di passaggio e lui saggiamente si affida al lancio lungo. Secondo tempo 6: para al minuto 84 su Lasagna. Per il resto, niente da segnalare né in bene né in male. Primo clean sheet dopo tempo immemorabile.

ABATE Primo tempo voto 6: soffre su Pussetto o chi per lui passi da quelle parti. Non ha più lo scatto di un tempo, ma la grinta del capitano c’è sempre. Secondo tempo voto 6: corre spesso all’indietro per coprire in diagonale con effetti positivi sulla tenuta difensiva.

ZAPATA Primo tempo voto 5,5: la mancanza del ritmo partita si sente. Soffre Lasagna e ilo ritmo dell’Udinese, ma non commette le solite sue amenità e non perde la testa. Secondo tempo voto 5,5: come nel primo tempo, al suo cospetto Lasagna sembra Mbappè. E’ il prezzo da pagare se vuoi riacquistare credito.

ROMAGNOLI Primo tempo voto 6: troneggia sereno e tranquillo sulla tolda della nave in mezzo alle onde friulane. Secondo tempo voto 8: leader silenzioso e adesso anche goleador. Tre indizi fanno una prova. Si fa (ri)trovare al momento giusto al posto giusto perciò non è un caso. L’azione del gol è tutta sua, recupera palla a metà campo e poi va pure a concludere.

RODRIGUEZ Primo tempo voto 6: stavolta l’intesa con Laxalt va meno bene e non può sfruttare gli appoggi di Donnarumma per uscire palla al piede. Però non sbaglia e già va bene così. Secondo tempo voto 6: sale piano piano, prende campo, va sul fondo, contribuisce all’accerchiamento cum grano salis. Al minuto 46 tenta anche il tiro dai 25 metri.

SUSO Primo tempo voto 6-: al minuto 13 sfiora il palo, al minuto 28 impegna Musso su punizione, al minuto 44 tira alto, ma di destro. Secondo tempo voto 5,5: altra partita che l’avversario mette sul piano fisico e altra prestazione in sordina. Sciupa incredibilmente un assist prezioso di Castillejo al minuto 59, perciò insufficiente!

KESSIE Primo tempo voto 6: pur non essendo al meglio non si tira indietro, tenendo botta nella fase migliore dell’avversario. Secondo tempo voto 6+: contribuisce alla presa del campo avversario, tiene palla, gestisce, distribuisce, fa alzare la squadra mettendo alle corde l’Udinese.

BAKAYOKO Primo tempo voto 6: la nota positiva della serata. Apparso in progresso di fiducia e di prestazione. Grande e grosso, si piazza in mezzo al campo, rischiando di pagare la tassa per l’occupazione di suolo pubblico. Secondo tempo voto 6+: azzarda anche qualche affondo, qualche scatto. Insieme al compare di continente Kessie, prende possesso della trequarti avversaria.

LAXALT Primo tempo voto 5: soffre come tutti l’avvio veemente dell’Udinese. Va a scatti. Dando la sensazione di potersi accendere da un momento all’altro. Secondo tempo voto 5: come nel primo tempo, dopo di che esce per Borini.

HIGUAIN S.V.: al minuto 7 colpisce di sinistro dopo velo di Cutrone. In difficoltà nei duelli individuali, prende una zampata nella schiena da Mandragora ed è costretto ad uscire.

CUTRONE Primo tempo voto 6: solita grinta e determinazione, perde il compare di reparto troppo presto. Litiga con la difesa e con l’arbitro. Al minuto 42 Musso gli nega la gioia del gol. Secondo tempo voto 6: entra di diritto nell’azione del gol. Non sarà una partita da ricordare, pochi palloni per le sue qualità, avanti alla prossima.

CASTILLEJO Voto 7+: entra per caso, ma non gioca di conseguenza. Capisce subito che aria tira e si adegua. Si piazza in ogni zona franca del campo, dribbla, lotta, contrasta, scatta ma soprattutto tiene palla facendo salire la squadra. Versatile, consente a Gattuso di cambiare schieramento avanzando Suso al fianco di Cutrone. Fenomenale la serie di accelerazioni che, al minuto 59, mettono Suso in condizioni di tirare un rigore in movimento.

BORINI Voto 6: si piazza a sinistra, si vede che ha voglia di fare e contribuisce con le sue iniziative a scardinare la difesa avversaria. Comunque, fa più di Laxalt.

GATTUSO Primo tempo voto 6: non sembra preoccupato dell’incedere aggressivo dell’Udinese, ma piuttosto di migliorare i meccanismi tra Rodríguez e Laxalt. Secondo tempo voto 6,5: vittoria pesantissima, come un film francese, o se preferite, come “il sapore della ciliegia” di Kiarostami. Sommando i due tempi, l’Udinese dura nemmeno un’ora. Gattuso muove le pedine sulla scacchiera, novello Fischer, assorbe l’uscita anzitempo di Higuain, anzi da quella trae linfa vitale per la conquista della metà campo avversaria. Vittoria di incommensurabile importanza per la classifica e per il morale. Avanti così.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.