L’ospite di oggi è il Grifone, ma i tifosi del Milan hanno altro a cui pensare

 Il Milan dovrà oggi fare i conti con il Genoa di Gasperini. I rossoblu, ottavi in classifica, nelle ultime due trasferte sono usciti sconfitti con Juventus e Palermo; in precedenza avevano pareggiato ad Empoli. In casa invece il bilancio recente è molto più positivo e infatti contiamo tre vittorie di fila. Però la squadra di Gasperini è davvero imprevedibile, nel bene come nel male: destò un certo stupore lo stop casalingo con il Chievo Verona, a metà marzo.

Sul taccuino di Inzaghi niente di clamoroso in vista della partita di stasera (che se dovesse andar male potrebbe essere l’ultima: a quanto pare Brocchi è stato già allertato). Il dubbio di formazione più grande riguarda l’impiego di Van Ginkel piuttosto che Poli. Uno vale l’altro, se non è zuppa è pan bagnato, direbbe il tifoso medio rossonero, che attualmente è preso soprattutto dall’incontro che il presidente Berlusconi sta per avere con gli aspiranti proprietari del nuovo Milan, quello che verrà. Il Milan di adesso lo conosciamo bene e ci basta quel che sappiamo.

Questa la formazione rossonera che stasera dovrebbe scendere in campo:

Diego Lopez; Abate, Rami, Mexes, De Sciglio; Poli, De Jong, Bonaventura; Honda, Cerci, Menez.

Al posto di Suso, non convocato per problemi fisici, probabilmente rivedremo in campo Keisuke Honda. Destro ha avuto un lutto in settimana e non si è potuto allenare bene, solo per questo motivo dovrebbe partire dalla panchina.

Gli ultimi cinque Milan – Genoa:

2013/14: Milan – Genoa 1-1 (Kakà, Gilardino)

2012/13: Milan – Genoa 1-0 (El Shaarawy)

2011/12: Milan – Genoa 1-0 (Boateng)

2010/11: Milan – Genoa 1-0 (Ibrahimovic)

2009/10: Milan – Genoa 5-2 (Ronaldinho, T. Silva, 2 Borriello, Huntelaar, Sculli, Suazo)

 

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.