shevchenkoyNei cuori rossoneri Milan-Roma rievoca alcuni ricordi dolcissimi. Dobbiamo tornare indietro nel tempo di oltre dieci anni, precisamente al 2 Maggio 2004. I giocatori di Carlo Ancelotti sono lanciati verso il 17esimo Tricolore, e alla terzultima giornata affrontano la Roma di Fabio Capello e Totti, secondi in classifica. Il San Siro è pieno in ogni ordine di posto e la tensione è alta. Alle 15 il fischio di avvio, Ancelotti mischia le carte mettendo in soffitta il suo amato “albero di natale” e inserendo Tomasson a far coppia con Andriy Shevchenko, e alle loro spalle Kakà. L’inizio del Milan è veemente, i rossoneri spingono subito sull’ acceleratore e dopo appena due minuti, Kakà spinge sulla fascia destra e disegna un assist sublime che trova prontissima l’inzuccata di Shevchenko, l’Ucraino non sbaglia e trafigge Pelizzoli. Il boato degli 80 mila è assordante, l’entusiasmo è alle stelle. La Roma accusa il colpo e non riesce a reagire, il centrocampo rossonero comanda totalmente il gioco.

Nel secondo tempo la partita diventa ruvida, per una richiesta di calcio di rigore da parte dei giallorossi, per un tocco di gomito di Shevchenko in barriera, le proteste sono violente e coinvolgono i tifosi romanisti che iniziano un lancio di petardi che costringe il direttore di gara a sospendere il match. Dopo 7 minuti di recupero, sotto il diluvio, il triplice fischio finale. E’ apoteosi rossonera per il 17esimo scudetto.

Tabellino:

Milan: Dida, Cafu, Nesta, Maldini, Costacurta, Gattuso, Pirlo, Seedorf (50’ Kaladze), Kakà (87’ Rui Costa), Tomasson (80’ Ambrosini), Shevchenko. All. Carlo Ancelotti

Roma: Pelizzoli, Panucci, Zebina, Samuel, Candela (46’ D’Agostino), Mancini, Emerson, Dacourt, Lima (79’ De Rossi), Totti, Cassano (73’ Del Vecchio). All. Fabio Capello

Arbitro: Domenico Messina

Marcatori: 2’ Shevchenko

PM

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Prendere delle scelte è sempre difficile, Scegliere te è stato semplice...Forza Milan!
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