baloQuando a fine estate tutti speravano nel colpo Ibrahimovic, o comunque in un buon Witsel da piazzare a centrocampo, ecco spuntare dal cilindro un riciclato . Evidente la delusione del pubblico rossonero e dure le critiche a Galliani, accusato di aver speso una montagna di soldi senza poi non acquistare nessuno. A distanza di un mese circa l’opinione su Super Mario è completamente cambiata: l’ottimo spezzone nel derby condito ad un comportamento molto più serio rispetto al suo passato burrascoso ha fatto ricredere tifo e dirigenza. È un dato di fatto che il problema del Milan di questo inizio campionato siano i pochissimi tiri in porta, dato in cui il Diavolo è fanalino di coda in Serie A. Basta pensare però che il solo Balotelli in pochi minuti ha prima colpito un palo dalla lunga distanza e poi ha costretto Handanovic ad una super parata per rendersi conto che la sua presenza in panchina comincia a diventare ingombrante.

Allora come piazzare Balo nell’undici titolare? Al momento la soluzione più logica è ancora quella del gregario dietro il duo Bacca – Luiz Adriano, attacco che sulla carta ha poco da invidiare alle altre squadre di vertice. Inserirlo in squadra senza eliminare uno dei due diventa complicato. Sarebbe possibile un tridente con il brasiliano al centro, ma ciò penalizzerebbe non poco Carlos Bacca che si ritroverebbe nell’insolita posizione di esterno. E poi Mihajlovic dovrebbe di colpo abbandonare il 4-3-1-2, schema su cui si è lavorato per tutta l’estate: cosa assolutamente improbabile.

Una seconda possibilità sarebbe quella di trequartista dietro le punte, in luogo di un Honda visto per nulla in forma nel derby. A quel punto la posizione insolita sarebbe rivestita da Mario stesso, e poi un centrocampo lento e mediocre come quello milanista riuscirebbe a supportare tre attaccanti veri e propri? Al momento solo una cosa è certa: la dirigenza sarebbe più che contenta di provare Balotelli titolare e anche i tifosi sono stuzzicati da tale idea. I problemi tattici sono tutti e solo di Sinisa…

Mirko

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Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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