Matteo Gabbia, promettente Jolly Rossonero

 Continuiamo a parlare dei giovani rossoneri con grandi potenzialità, nella ferma convinzione che se i campioni riusciamo a costruirceli in casa, il futuro non potrà che essere luminoso.

Oggi parliamo di Matteo Gabbia, giocatore polivalente cresciuto nelle giovanili del Milan, che ha già un percorso nella nazionale italiana dall’Under 16 all’Under 19.

Classe 1999, alto 1,85 m per 75 kg, è nato difensore centrale, ma oltre a questo ruolo può fare anche il mediano o il centrocampista centrale, arrivando talvolta a fare perfino il trequartista. Ha esordito in prima squadra con Montella contro lo Shkendija. Gli addetti ai lavori segnano come suo punto di forza l’intelligenza tattica, che gli ha permesso di adattarsi alle richieste dei suoi allenatori, oltre a dei buoni piedi e a una personalità da veterano.

Il ragazzo ha pure il vizio del goal, se guardiamo le sue esperienze nella nazionale dove per un totale di 53 presenze (nelle varie nazionali) ha totalizzato 11 goal, mentre nell’arco della sua carriera al Milan ha totalizzato 5 reti, 3 assist in 68 partite per complessivi 4.833 minuti giocati.

Aggregato ormai da un anno in prima squadra, può diventare il cambio di un titolare a partita in corso, così da iniziare a temprarlo e prepararlo per un futuro da grande protagonista. Inoltre, conoscendo molto bene Bellanova, Locatelli Calabria e Cutrone si potrebbe creare davvero un Gruppo forte e coeso che durante la stagione è requisito indispensabile per puntare in alto, visto che il calcio è uno sport di squadra e non di singoli.

Il sogno di avere una squadra di ragazzi cresciuti nel settore giovanile rossonero è nelle mani anzi nei piedi di questi ragazzi.


Aggiornamento novembre 2018: a fine estate Matteo Gabbia è stato mandato in prestito alla Lucchese in serie C, dove ha anche segnato un gol. Esperienza ovviamente importante per farsi le ossa, come si suol dire.

Pierfrancesco Mazzoleni

Appassionato tifoso rossonero con il sogno di una squadra composta da elementi italiani del settore giovanile, per poter costruire una nuova pagina della nazionale italiana, nel segno del diavolo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *