Mancano 48 ore a quello che si annuncia un derby della Madonnina carico di tensione. I rossoneri si presentano con un deficit di -7 in classifica, nonostante la dirigenza milanista, rispetto a quella nerazzurra, abbia speso sul mercato estivo ben 150 M di euro in più. Dopo la sconfitta di Genova contro la Sampdoria e quella casalinga contro la Roma, è inevitabile pensare che Montella possa rischiare il posto in panchina, se la dirigenza non avrà la prova evidente di un cambiamento di rotta, non solo dal punto di vista dei risultati ma ancor prima per ciò che concerne la qualità del gioco espresso.

Dopo i severi commenti del post Genova, Fassone e Mirabelli hanno fatto marcia indietro, manifestando sostegno nel lavoro dell’allenatore ed esprimendo nei suoi confronti stima e fiducia. Parole sincere o “solo” desiderio di mantenere sereno l’ambiente e permettere alla squadra di prepararsi al meglio in vista dei prossimi decisivi match, tra Campionato ed Europa League ? Difficile dirlo, anche se le premature voci di un possibile sostituto (Petkovic o Sousa) fanno pensare che l’allenatore partenopeo non sia da ritenersi sicuro del posto. I numeri del resto parlano chiaro: 3 sconfitte in 7 partite disputate, 10 gol subiti e 10 gol fatti, dei quali soltanto 4 su azione di gioco. Volendo ampliare l’analisi a partire da Gennaio 2017 le cose appaiono ancor più preoccupanti: 12 vittorie, 6 pareggi e 10 sconfitte, per un totale di 42 punti ed una media da bassa classifica: 1.5 punti a partita.

E’ lampante che il derby possa e debba rappresentare un punto di volta per la stagione. Entrambe le squadre si preparano ad affrontare la sfida con delle defezioni: nel Milan Kalinic è in forte dubbio, Calhanoglu squalificato, Antonelli infortunato e Biglia affaticato per gli impegni delle Nazionali.

Nell’Inter mancherà invece il solo Brozovic, che verrà sostituito da Joao Mario. Se alla vigilia della stracittadina Spalletti potrà dormire sonni tranquilli, dall’alto del suo secondo posto in classifica, a pari punti della Juve e a due soli punti dal Napoli, lo stesso non si può dire per il rivale Montella che, in conseguenza del risultato, potrebbe veder messa in seria discussione la propria posizione.

Queste le probabili formazioni, secondo le ultime dai campi:

Inter: Handanovic; D’ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Vecino, Borja Valero; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi

Milan: Donnarumma; Musacchio, Bonucci, Romagnoli; Borini (Calabria), Kessiè, Biglia,
Bonaventura, Rodriguez; Suso, Silva

Stefano Iardella

Stefano Iardella

Stefano Iardella, ricercatore informatico affetto dal tarlo del Milan. Scettico per vocazione, amante del genio e dell'estetica. Lunatico e scorbutico a giorni alterni. Per accantonare le sconfitte rossonere... mi piace cullarmi con le magie di Van Basten e Savicevic.
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