Mercato, tra sogni e realtà, servono almeno tre acquisti

 I tanti infortuni che hanno colpito i rossoneri in questo periodo costringeranno Leonardo e Maldini a tuffarsi a capofitto nel mercato di gennaio, anche se la cosa sarà estremamente complicata data l’ombra del fair play finanziario che incombe sulla società. Occhio quindi alle occasioni low cost e a qualche giovane di prospettiva e agli esuberi provenienti da altri club.

Difesa – Con Musacchio e Caldara out per molti mesi, sarà necessario trovare un centrale che possa supportare Zapata e Romagnoli, gli unici arruolabili. Occhio agli scontenti di casa Juve: Benatia ha dichiarato più volte di non essere soddisfatto del suo minutaggio. Possibile un prestito con obbligo a circa 13 milioni. Monitorata anche la situazione di Rugani, fuori dai radar di Allegri. Sul fronte internazionale piace Rodrigo Caio, centrale classe ’93 del San Paolo: valutazione poco meno di 10 milioni.

Centrocampo – L’infortunio di Biglia e l’inaffidabilità delle riserve presenti in rosa costringono Leonardo a cercare d’urgenza un regista. Il sogno è Paredes, ora allo Zenit, che però chiede non meno di 30 milioni. L’argentino darebbe il suo assenso ad un trasferimento ma i costi per ora sono proibitivi. L’alternativa low cost si chiama Stefano Sensi del Sassuolo, su cui però ci sarebbe la concorrenza anche dell’Inter. Tra i nomi in ballo anche quello di Fabregas del Chelsea, il cui ingaggio, 8 milioni, è però lontano dagli standard rossoneri.

Attacco – Troppo poche due punte in rosa, soprattutto dal momento che Gattuso ha scelto il 4-4-2 come schema ideale per la squadra. In lizza per rimpolpare l’attacco ci sarebbe Ibrahimovic, per un ritorno clamoroso. Lo svedese chiederebbe un anno e mezzo di contratto, Leonardo vorrebbe proporgli sei mesi: i rapporti tra il club e Raiola sono buoni, l’affare potrebbe concludersi in modo positivo. L’alternativa sarebbe il brasiliano Pato, in questo momento in Cina, pronto anche a tagliarsi sensibilmente il suo lauto ingaggio per tornare a vestire rossonero.  

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it

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