Milan – Chievo, il focus di giornata: Lucas Biglia

 Nel match casalingo con il quale il Milan ha superato piuttosto agevolmente il Chievo Verona, causando tra l’altro l’esonero di mister D’Anna, si è potuto finalmente ammirare un Lucas Biglia su buoni livelli. Il giocatore argentino che nella passata stagione aveva largamente deluso le aspettative, in questo inizio di campionato si sta riscattando, migliorando di gara in gara il proprio rendimento.

Nel match contro il Chievo è stato tra i migliori, sopperendo almeno in parte alla non brillante prestazione del compagno di reparto Kessie. 10 palloni recuperati e 88 passaggi riusciti: è questo il bottino con il quale l’ex laziale ha regalato al Milan il predominio del centrocampo e di conseguenza del gioco. Per la prima volta da quando veste la casacca rossonera ha saputo coniugare in maniera egregia fase difensiva e fase di costruzione. Ai molti palloni recuperati si aggiunge un consistente numero di passaggi riusciti. Passaggi filtranti in verticale o cambiando versante di gioco, riducendo sensibilmente gli appoggi verso i centrali di difesa.

Un atteggiamento propositivo e al tempo stesso accorto durante il possesso palla avversario che ha permesso ai rossoneri di alzare il baricentro e mantenere per lunghi tratti del match il pallino del gioco. Soltanto un errore di disattenzione, nel quale Biglia non è stato coinvolto, avrebbe permesso ai veronesi di accorciare le distanze sul 3-1 finale.

Con la sosta dovuta alle partite delle Nazionali, a meno di due settimane dal derby della Madonnina, mister Gattuso ha forse (ri)trovato quel centrocampista a tutto tondo che nella scorsa stagione non ha mai avuto. Due settimane in cui l’argentino potrà allenarsi e ricaricare le pile a Milanello, avendo deciso di lasciare la propria Nazionale alla fine del deludente Mondiale in Russia. Considerando le inconsistenti alternative in quel ruolo (Montolivo, Bertolacci, Mauri) siamo certi che Gattuso lo terrà d’occhio da vicino…

Stefano I.

Ricercatore informatico ​affetto dal sacro fuoco rossonero. Scettico per precauzione, ​realista per vocazione ed ​​amante del genio per eccezione. Nato nel segno di Van Basten con ascendente Savicevic.

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