Milan – Chievo: le dichiarazioni dei protagonisti

 Galliani: volevamo sfruttare questo turno casalingo e ci siamo riusciti. La classifica è cambiata rispetto a due settimane fa. Bene il secondo tempo, il Milan mi è piaciuto. La nota più positiva è non aver preso gol. Adesso domenica abbiamo uno scontro molto tosto con la Lazio. Comunque non c’è da esaltarsi con 16 punti, ne abbiamo persi troppi all’inizio, però la classifica inizia a essere più interessante. Domenica dobbiamo cercare di fare bene a Roma. A San Siro quest’anno a parte il Napoli abbiamo sempre vinto. Vi svelo un segreto: ieri Bonaventura aveva una distorsione alla caviglia e sono stati fatti miracoli tra medici e fisioterapisti. Una notizia che non era uscita, sono molto contento, complimenti a tutto lo staff medico. Sono contento che per una volta non è uscito nulla dagli spogliatoi. Il modulo? Questo forse non sarà il modulo finale, il mister l’ha detto. Credo che finiremo con un 4-4-2 quando recupereremo Niang e Balotelli. Le formazioni e gli schemi li deciderà comunque Mihajlovic.

Antonelli: l’obiettivo era fare sei punti in casa e ci siamo riusciti mettendoci il cuore e le palle. I tifosi devono essere contenti, stiamo crescendo partita dopo partita, è importante non aver preso gol. La vittoria per 1-0 è la più bella. Il gol? Una sensazione bellissima, difficilmente la dimenticherò. Ho tirato con il destro, ho chiuso gli occhi ed è andata bene. C’è stata la dedica perchè divento papà tra qualche mese. La classifica? Non abbiamo fatto niente, siamo settimi, però siamo contenti. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, ora giochiamo contro la Lazio e da domani ci metteremo a lavoro.

Alex: è stato importante per noi vincere queste due partite casalinghe. Dobbiamo continuare così, siamo sulla strada giusta. Domenica dobbiamo fare come oggi, cercando di difendere bene e fare gol. Coppia con Romagnoli senza subire gol? Il merito è di tutta la squadra, anche dei centrocampisti e gli attaccanti che aiutano. Romagnoli è un grande difensore ed è ancora giovane, ci aiutiamo tanto a vicenda. La Lazio? E’ una bella squadra, dobbiamo andare lì con l’obiettivo di vincere ricordandoci però di fare una partita concentrata in fase difensiva.

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *