DONNARUMMA S.V.: interrompe il pisolino domenicale solo al minuto 63 quando respinge da par suo su Trotta. Un paio di rinvii sui quali poteva fare meglio. Vede gli attacchi finali del Crotone uscire a lato dei suoi pali.
CALABRIA Voto 6+: è suo (finalmente!) il primo cross dal fondo degno di questo nome (minuto 39). Percorre la fascia destra in lungo e in largo rappresentando un pericolo reale. Bene anche in interdizione.
BONUCCI Voto 6+: Torna il lanciatore dalle retrovie di inizio stagione. Fortunato a trovarsi al posto giusto al momento giusto per il primo gol in maglia rossonera, conferma di essere avviato sulla via di un rendimento ottimale.
ROMAGNOLI Voto 6,5: attento e puntuale come nelle sue corde. Non si vede ma c’è, e come.
RICARDO RODRIGUEZ Voto 6-: sferraglia sulla fascia sinistra difettando però nella precisione dei cross.
KESSIE Voto 6-: vale quanto detto per RR, arriva bene sul fondo ma pecca nella precisione della rifinitura. Tira di poco alto al minuto 35. Corre molto e pressa ma è da cancellare l’erroraccio in mezzo al campo del minuto 57. Il VAR gli toglie (giustamente) la gioia del raddoppio.
BIGLIA Voto 6-: inizia con un paio delle sue Bigliate, migliora per poi riaddormentarsi ancora al minuto 36. Presente in copertura, impegna Cordaz al minuto 40. Deve lavorare per eliminare quelle distrazioni prima di potere tornare ad essere quello per il quale è stato acquistato.
BONAVENTURA Voto 6,5: Spreca al minuto 38 su assistenza di Calhanouglu e al minuto 39 si ostacola con Cutrone, però è sempre nel vivo della manovra, gestisce la palla con intelligenza. Impegna Cordaz sia al minuto 58 che 88.
SUSO Voto 6,5: palo clamoroso al minuto 40. Sempre presente nelle iniziative che contano, occupa stabilmente la fascia destra.
CUTRONE Voto 6,0: terminale offensivo nonché ricevitore dei lanci dalla retrovie, è per metà centravanti e per metà lottatore di greco-romana, conquista molti falli e non molla mai un metro. Esce stremato.
CALHANOUGLU Voto 6,5: al minuto 25, penetrazione e tiro, al minuto 27 lancio a tagliare il campo per Suso, spreca al minuto 73 su cross di Calabria. Ampiamente ritrovato, parte da sinistra ma si accentra spesso per consentire le discese di RR.
KALINIC S.V: solo il tempo di essere (ingiustamente) fischiato.
LOCATELLI S.V: atto di presenza nel velleitario finale del Crotone.
GATTUSO Voto 6,5: conquista le fasce laterali con i due triangoli delle Bermude (Calabria-Kessie-Suso e Ricardo Rodríguez-Bonaventura-Calhanouglu) per far sparire la palla all’avversario. Riesce tutto bene, tranne la rifinitura finale con i cross dal fondo che sbattono sui Bronzi di Riace calabresi. Però la squadra è reattiva, in partita e tignosa. Risultato che resta in bilico sino alla fine per mancanza del killer istinct e del raddoppio che non arriva. Cutrone lotta ma sembra un po’ isolato in avanti. Bene la gestione della palla e la pazienza nell’attaccare il fortino Crotonese. Avanti, piano, ma avanti.

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.