12 dicembre 2004: davanti al pubblico di casa, il Milan ospitava la Fiorentina in una partita che prometteva spettacolo. In effetti così fu, anche se totalmente a senso unico. La partita, arbitrata da Rodomonti, comincia con ritmi tranquilli, ma il Milan gioca bene ed è illuminato dal talento di Ricardo Kakà. Dopo una dozzina di minuti il brasiliano apre per il connazionale Cafu, che crossa da destra: Crespo viene trattenuto in area e per l’arbitro è calcio di rigore. Va a batterlo Andrea Pirlo, il cui tiro risulta però troppo morbido. Nessun problema, sulla ribattuta del portiere ci pensa Seedorf a far gol di testa. Uno a zero per i rossoneri. Dopo qualche gol sfiorato da Shevchenko è ancora Ricky Kakà ad accendere il Diavolo: il brasiliano offre un bel pallone a Crespo, che batte Lupatelli in uscita. 2-0 per il Milan al 22’. Al 29’ Cafu completamente libero davanti al portiere sbaglia una clamorosa occasione, su invito, manco a dirlo, di Kakà. La Fiorentina reagisce sfiorando il gol con Riganò, ma è nuovamente il Milan, con Sheva e Kakà, a rendersi poi pericoloso. La prima frazione si conclude con un’altra azione di Riganò, il cui tiro è sventato da Nelson Dida, la pantera.

Secondo tempo: i viola cambiano il portiere, entra Roccati per Lupatelli, ma la direzione dell’incontro non cambia. Sheva, Crespo e Seedorf fanno le prove generali di un gol che non tarderà ad arrivare. Al 7’ Kakà taglia in due la difesa ospite e serve magicamente Shevchenko, per il quale è solo un gioco da ragazzi andare a firmare la rete del 3-0. Otto minuti dopo arriva il grand gol di Hernan Crespo, con un gran destro in corsa dalla distanza su cui nulla può l’estremo difensore Roccati. A Crespo viene anche annullato un gol, ma il Milan non si ferma e continua ad attaccare. Ci provano Sheva prima e poi Ambrosini ed è ancora l’ucraino protagonista successivamente, quando va a siglare il 5-0, su assist di Crespo. I conti vengono chiusi da Seedorf, che segna il 6-0 finale, servito da Ambrosini. Schiantata la Fiorentina di Sergio Buso, nella quale giocava un giovanissimo Giorgio Chiellini. Sì, quello dell’attuale super difesa juventina.
Il tabellino:

MILAN-FIORENTINA 6-0

Goal: Seedorf al 15’; Crespo al 22’ p.t.; Shevchenko al 7’, Crespo al 15’, Shevchenko al 27’, Seedorf al 37′ s.t.

MILAN: Dida; Cafu, Nesta, Maldini, Kaladze; Gattuso, Pirlo (Ambrosini dal 67’), Seedorf; Kakà (Rui Costa dal 65’); Crespo (dal 73’ Dhorasoo), Shevchenko.

FIORENTINA: Lupatelli (Roccati dal 46’); Delli Carri, Viali, Dainelli; Ujfalusi, Chiellini; Maresca, Piangerelli, Obodo,;Miccoli, Riganò (dal 67’ Nakata).

Arbitro: Rodomonti (Teramo); Ammoniti: Cafu

Nils

Nils

Da bambino mi piaceva disegnare. A volte penso sia stato un peccato non aver affinato quell'inclinazione. In realtà mi sono sempre piaciute molte cose, forse per questo sono diventato un pò disordinato. A volte sono andato al cinema da solo. Ti sembra strano? Ti assicuro che mi divertivo molto. Adesso che nella mia vita c'è una donna non ci vado nemmeno in compagnia.
Nils