Milan in stand by strategico, eppur si è fatto più di quel che sembra

In attesa dell’incontro di venerdì a Nyon con la Uefa, il Milan non può fare granchè dal punto di vista operativo ed è dunque costretto a rimandare ogni mossa importante di mercato. Anche se questo significa far passare il tempo perdendo occasioni, come lo stesso ha ammesso ieri.

Uno stand by strategico nella speranza di eventuali buone notizie provenienti da Nyon. Se non ci dovessero essere, Elliott potrebbe far causa alla Uefa. E non si tratta della sua prima causa legale, nè della più importante.

Eppure, eppure, eppure.. qualcosa di rilevante, per quanto concerne il mercato, si è già fatto. Nelle ultime ore, la presentazione di Lucas  ha sancito quella che può ben essere considerata la mossa più importante, sebbene a tutti già nota prima ancora che si aprisse questa sessione invernale. Il giovane brasiliano ha parlato con umiltà ma anche grande consapevolezza, facendo capire di avere le idee chiare. A chi gli chiedeva quali particolari parole avesse usato per convincerlo, ha candidamente risposto: “E’ bastata la parola Milan per convincermi… “. 

Probabile che il numero 39 rossonero (da lui scelto perchè è stato il suo primo numero al Flamengo) qualche minuto se lo farà già nella partita con la Sampdoria, e ancor più probabilmente nel corso della finale di Supercoppa in Arabia Saudita.

Per quanto riguarda le strategie delle prossime settimane, non ha voluto illudere nessuno: “L’incontro di venerdì non ci darà indicazioni definitive. Si possono fare operazioni in prestito con diritto di riscatto ma non è detto che tutti accettino. Avremmo cose pronte ma il tempo passa“.

Ci vuole pazienza, ha anche detto il diplomaticissimo . Vero è che non si può pretendere tutto subito, anche se Elliott questo vorrebbe e potrebbe anche farlo, se solo la Uefa glielo consentisse. Pazienza e resilienza, che poi a ben vedere, qualche nuvola se ne sta già andando. Si pensi al recupero di Andrea Conti e all’avvicinarsi della piena disponibilità da parte di Lucas Biglia, ormai assente da qualche mese. E se in fondo fossero loro i nuovi acquisti del 2019?

 

Nils

Non possiedo preziosi monili, non colleziono vinili e non difendo diritti civili. Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). Considero normale, anzi indispensabile, un certo livello di faziosità, specialmente quando si parla di calcio, l'importante (per me, tu fai pure quello che vvvuoi) è non esagerare con la dose. Notate bene: a volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.

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