Milan – Inter: tutte le dichiarazioni dei protagonisti

I nzaghi: come sempre non posso rimproverare nulla alla squadra, le occasioni gridano vendetta, è stata una partita comunque equilibrata, anche l’Inter ha fatto una buona gara. Dispiace per El Shaarawy, sarebbe stato il massimo per lui decidere un derby, poi questi sono proprio i suoi palloni, anche io ne ho sbagliati così, deve stare sereno. Siamo stati raggiunti su una nostra palla rinviata male, anche se stavamo soffrendo, ma è normale contro questa Inter. Comunque andiamo avanti, sappiamo che dobbiamo crescere, lo spirito e la voglia ci sono e secondo me anche un buon gioco. Domenica dobbiamo ottenere per forza i tre punti a San Siro, non dobbiamo guardare la classifica ora, ma dobbiamo guardare la squadra che ha dato prova di personalità. Torres? Si è dato da fare, era una partita complicata, avevamo quattro giocatori offensivi, la difesa e i mediani sono stati bravi, abbiamo cercato di accorciare, a volte siamo stati bassi, io penso che Torres tornerà presto al gol, in allenamento si impegna ed ha una buona propensione al sacrificio.

Galliani: ci mancavano quattro giocatori importanti, che sarebbero stati titolari. Guardo il bicchiere mezzo pieno: ho visto un buonissimo Rami, De Sciglio in crescita. Bene pure Mexes, Zapata, Bonaventura ed Honda quando è entrato. Guardiamo con fiducia al futuro. Se avessimo vinto saremmo arrivati a due punti dal terzo posto, in quanto gli altri hanno pareggiato. Questo fa aumentare amarezza. Ho sentito il presidente, è soddisfatto. E’ stata una gara equilibrata, ma noi abbiamo avuto le occasioni più limpide. Anche loro hanno preso la traversa con Icardi, ma l’occasione di El Shaarawy era più limpida. Ma io ho l’occhio da milanista e non sono il giudice più adatto. Ho ancora in mente la palla di Poli alla fine… Domenica avremo l’Udinese, poi abbiamo Genoa, Napoli e Roma. Quattro squadre delle parte sinistra della classifica, bisogna stare in campana.

Rami: mi sono trovato bene, ma era molto difficile per me, era la prima volta in carriera che giocavo in questo ruolo, ma io sono così, coraggio e cuore. Volevo dare tutto al Milan, non avevamo nessuno a destra e ho provato a essere il migliore possibile. Anche loro sono stati molto bravi, abbiamo provato a giocare, loro sono una bella squadra, hanno fatto un gol per colpa nostra, ma anche noi abbiamo avuto occasioni.

Mexes: se vado avanti è per cercare di spingere un po’ la squadra, anche se perdo la posizione e rischiamo un pochino, ho tanta voglia di fare e a volte perdo un po’ la posizione. Questa sera potevamo fare molto di più, siamo andati dietro ad aspettarli, ma non possiamo aspettarli e agire solo in contropiede, il Milan può fare molto di più. Non ci siamo accontentati assolutamente, nel primo quarto d’ora abbiamo sofferto un pochettino, l’abbiamo fatto al momento giusto, siamo riusciti a uscire un po’ di più e a metterli un pò in difficoltà; nel secondo tempo potevamo andare molto più avanti ma loro hanno preso fiducia. Su Icardi all’inizio il falletto c’è, sono stato bravo io stavolta… Perché non ho giocato fino ad ora? Direi che come l’anno scorso non posso fare niente se non allenarmi e aspettare il momento migliore, essere vicino alla squadra; poi tra infortunati e squalificati ho avuto l’opportunità per farmi vedere. Fascia da capitano? Anche se ero un po’ fuori rosa il mister mi ha dato una chance, poi stava a me farmi vedere, anche a 32 anni crederci non è semplice, in una situazione del genere.

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Mancini: iniziare con il derby non era facile, abbiamo cambiato modulo e pensavo di avere più difficoltà, ma invece credo sia stata una serata positiva. Mi ha fatto piacere vedere San Siro pieno. In cinque giorni abbiamo cambiato molto ma dobbiamo migliorare in tante cose. Kovacic? È una squadra che è stata costruita in un certo modo, ha giocato più esterno perché non abbiamo giocatori in grado di giocare in quella posizione e quindi qualcuno deve sacrificarsi. Servirà qualche partita per conoscere meglio la squadra e i giocatori. Ho visto lo spirito giusto stasera, siamo stati squadra anche nei momenti di difficoltà. Il gol del Milan? Abbiamo sbagliato a scalare. La squadra però non si è mai disunita, neanche dopo il gol del Milan. Dodò e Vidic? Vidic ha avuto qualche problema fisico in questa settimana, potrà essere molto utile all’Inter. Dodò ha grande volontà, è bravo a spingere ma deve migliorare in fase difensiva. Per me è stata una settimana particolare, abbiamo fatto tante prove in allenamento, sono stati giorni impegnativi.

Obi: il mister ci chiede di giocare semplice, a due tocchi. Siamo una squadra con margini di miglioramento che punta in alto. E’ stata una serata molto importante per me, ci tenevo tanto a togliermi una soddisfazione del genere da interista. Possiamo migliorare, ma dobbiamo seguire il mister e lavorare sodo.

Kuzmanovic: abbiamo cominciato bene la partita, poi abbiamo preso gol ma abbiamo anche creato. Nel secondo tempo abbiamo attaccato, è stata una buona partita. Ci siamo messi bene in campo, abbiamo giocato veloce come ha detto il mister. Il terzo posto? L’Inter deve puntare in alto, vogliamo questo. Obi? Si merita questo, ha fatto una buona gara e un gol, è un bravo ragazzo, lavora tanto, speriamo continui così.
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