DONNARUMMA Voto 6+: abbozza soltanto la discesa sul tiro di Marusic. E’ lui e solo lui al minuto 67 su Milinkovic Savic ed è ancora sicuro sullo stesso laziale due minuti dopo. Gioca sotto traccia.
CALABRIA Voto 7,5: bello il binario di destra, fa anche molto bene in copertura (tackle mortifero e sempre al tempo giusto), sia a destra che a sinistra. Fantastico assist per il raddoppio di Bonaventura. Partitone!
BONUCCI Voto 6+: bene in chiusura, lancia appena può. Un fatto è certo: non sta sbagliando più nulla.
ROMAGNOLI Voto 6,5: gioca in punta di scarpino, con le movenze di un Lord britannico del ‘700. Salva su Milinkovic Savic al minuto 65, poi fa muro nel concitato finale. Sempre più leader silenzioso.
ANTONELLI Voto 5,5: non bene sul pari di Marusic (posiziona male il corpo lasciando il tiro mancino all’esterno laziale…e poi quel maledetto vezzo di mettere il tacco!). Meglio in fase di spinta. Da rivedere, ma bene per l’impegno e l’abnegazione.
KESSIE Voto 6,5: gestisce gli interventi sapendo di essere diffidato. Ragiona più che correre e la sua prima volata è solo al minuto 59. Però è in ogni dove.
BIGLIA Voto 6+: si macchia della bigliata al minuto 84. Però poi si rifà gestendo bene alcuni palloni delicati. Gioca meno la palla, occupa bene lo spazio.
BONAVENTURA Voto 7+: con un bell’affondo entra nell’azione del vantaggio, poi sul cross pennellato di Calabria colpisce inesorabilmente (e non è la prima volta!). Oh oh oh che centrattacco! Arpiona quanti più palloni passano dalle sue parti e non ne spreca uno che sia uno.
SUSO Voto 6: di poco alta una punizione al minuto 26. Non è preciso e brillante come in altre occasioni, però spesso su di lui fanno fallo per arginarlo. Disegna un assist per Andrè Silva al minuto 78 poi esce.
CUTRONE Voto 6,5: come Pippo Inzaghi ad Atene fa gol di mezza-spalla-collo-braccio. Gran pressing, movimento, corsa, sacrificio totale. Anche lui esce perché non ne ha più.
CALHANOUGLU Voto 6+: insidioso tiro al minuto 10 e assist al bacio per il vantaggio di Cutrone. Poi però ha sulla coscienza a metà con Antonelli il pari laziale. Partecipa attivamente alla gestione della palla ed alla costruzione della manovra. Ancora lui al minuto 40 scalda le mani di Strakosha.
ANDRE’ SILVA Voto 6: non arriva per l’ennesima volta su un assist di Suso al minuto 78. Quando sembrava destinato ai fischi si guadagna due punizioni essenziali per spezzare il ritmo alla Lazio.
ABATE Voto 6: si scambia di posto con Calabria e fronteggia il feroce Felipe Anderson. Elmetto e giù in trincea.
BORINI S.V: qualche corsa di sacrificio.
GATTUSO Voto 6,5: la terza vittoria di fila (da quanto non accadeva?) e l’aver assorbito senza danni l’impatto con il miglior attacco della Serie A, iniettano fiducia nel progetto e nella squadra. Adesso il bis in Coppa mercoledì dove sarà importante non subire reti. La squadra gioca ed ha piacere a giocare, tutti soffrono e corrono e si vedono anche buone trame offensive. E’ un Milan pane e salame, ma chi ha detto che i panini sono un ripiego?

Egidio

Sono nato all'epoca delle Olimpiadi di Roma, nella vita non faccio lo scrittore, né il giornalista, ma tutt’altra cosa che adesso non è utile descrivere né spiegare. Mi piace scrivere. Nel corso della mia vita, sin dall’epoca del liceo, credo di aver sviluppato una discreta capacità nel raccontare ed esprimere idee, concetti, ma soprattutto sentimenti e sensazioni. Tuttora, nella vita di tutti i giorni scrivo molto per lavoro. Sono innamorato del Milan dall’età di 8 anni e questo per merito di mio padre buon’anima, ahimè, volato in cielo pochi mesi prima della Stella del 10°. Mi firmerò con lo pseudonimo di Egidio. Come molti altri di voi, ho giocato a pallone (badate bene, “a pallone”, e non “a calcio”) a livello dilettantistico-amatoriale. Giocavo centravanti (adesso sarei “una prima punta”), la maglia rigorosamente era la numero 9 ed Egidio era il soprannome che i miei amici mi affibbiarono all’epoca dei fatti, ma vi assicuro che ho segnato più reti di quante ne abbia sbagliate lo Sciagurato. Ringrazio sin d’ora chi mi leggerà, chi mi apprezzerà, chi no, ma soprattutto chi, con educazione, mi contesterà : il peggior disprezzo è l’indifferenza. Ricordate che il Milan si discute, ma si ama. Ed io lo amo.