Brocchi-MilanBrocchi: “Sono molto deluso dall’atteggiamento che i ragazzi hanno messo in campo. Non tanto dal punto di vista tecnico, perchè abbiamo affrontato una squadra fortissima, ma proprio dal punto di vista dell’atteggiamento, della voglia: è mancato tutto e sono molto arrabbiato. I centrali hanno fatto errori e letture sbagliate, non hanno lavorato insieme. Attribuire la colpa a loro due però è troppo semplice, io la attribuisco a tutta la squadra. Il secondo gol è clamoroso, era una lettura molto semplice. Mi ha colpito non ci sia stata alcuna reazione. Questa cosa mi dispiace molto, chiuderemo il capitolo di questa serata e cercheremo di preparare a testa alta questa difficilissima finale. Abbiati? Mi sarebbe piaciuto metterlo dentro ma in quel momento c’era bisogno di sistemare dietro, non siamo stati in grado di fargli fare quei 5/10 minuti come volevamo. Ma quei minuti non avrebbero cambiato quello che ha fatto. Niang? Ha seguito un programma di recupero, è stato fermo per 65 giorni e sicuramente non ha il passo e la condizione per giocare 90 minuti, la speranza è di averlo part-time. Futuro? Devo vincere la Coppa Italia per fare questo discorso, per me è prematuro parlarne”.

Spalletti: “La squadra ha fatto delle grandi cose. Facciamo i complimenti al Napoli, noi abbiamo fatto quello che dovevamo fare. La squadra è stata dentro la partita fin dal primo minuto, ha avuto un atteggiamento giusto togliendo spazi agli avversari e ripartendo tutte le volte che abbiamo riconquistato palla. Abbiamo vinto meritatamente. Ibrahimovic alla Roma? Può stare in qualsiasi squadra, è un grandissimo e un giocatore completo, però poi penso sia difficile per quello che è il suo livello di costi che possa tornare in Italia. Il Milan? Sembra che Brocchi stia lavorando, gli tocca trovare il bandolo della matassa. Molti giocatori bravi sono convinti di essere in grado di risolvere la situazione, poi quando li metti in discussione non riescono ad emergere. Bisogna far accendere quell’interruttore per dare equilibrio alla squadra. Il Milan può fare molto meglio”.

Mirko

Mirko

Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

syd-barrett@hotmail.it
Mirko