Dopo aver perso non malissimamente a Napoli, il Milan, incompleto e ancora alla ricerca del suo miglior assetto (non dimentichiamo che sono out Conti e Strinic) affronta oggi una delle top 4 d’Europa, semifinalista nell’ultima Champions League: la Roma. In pratica, per i rossoneri il calendario di avvio avrebbe potuto essere peggiore solo nel caso ci fosse stato da affrontare la Juventus. Ma con Napoli e Roma, possiamo ben dire che è quasi la stessa cosa.

Già sulla graticola per qualsiasi scelta compiuta o ancora da compiere, mister Gattuso cerca di seguire il consiglio di Gordon Singer: non credere alle cavolate scritte sui giornali e avanti col suo lavoro. Oggi l’ex centrocampista di Milan e nazionale ritroverà il turco Calhanoglu, assente in Campania. Altra novità rispetto alla scorsa giornata dovrebbe essere l’impiego di Caldara al posto del pasticcione Musacchio.

Non sappiamo se questi piccoli accorgimenti basteranno a far girare meglio gli ingranaggi della nuova squadra rossonera, di certo qualche “aiutino” potrebbe venire dalle defezioni romaniste: Di Francesco dovrà fare a meno di Strootman (venduto pochi giorni fa) , PerottiFlorenzi, infortunati. L’ex tecnico del Sassuolo potrebbe lanciare Karsdorp dal primo minuto

Si tratterà della sfida numero 167  fra Milan e Roma: 45 successi dei rossoneri, 19 pareggi e 19 affermazioni della Roma, che però negli ultimi tre anni col Diavolo non ha mai perso. E’ forse giunto il momento..?


MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Abate, Caldara, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Biglia, Bonaventura; Suso, Higuain, Calhanoglu. A disposizione: Reina, A. Donnarumma, Calabria, Musacchio, Mauri, Bakayoko, Laxalt, Castillejo, Borini, Cutrone, Halilovic, Bertolacci. Allenatore: Gennaro Gattuso.

ROMA (4-2-3-1): Olsen; Karsdorp, Fazio, Manolas, Kolarov; De Rossi, Nzonzi; Under, Pastore, El Shaarawy; Dzeko. A disposizione: Greco, Fuzato, Juan Jesus, Santon, Marcano, Lu. Pellegrini, Cristante, Coric, Lo. Pellegrini, Zaniolo, Kluivert, Schick. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

Nils

Seguo spesso l'istinto. Ai tempi delle scuole elementari decisi di tifare Milan. Nell'autunno 2013 mi venne l'idea di creare questo sito (online dal primo gennaio 2014). A volte scrivo cose senza senso, perciò non prendetemi troppo sul serio.