adrianogallianGalliani: partita della svolta? Abbiamo fatto una buonissima partita ma calmiamoci con le svolte, abbiamo detto tante cose dopo la Lazio e sappiamo cos’è successo. Non diciamo nulla. Abbiamo fatto un passo avanti, sicuramente il miglior Milan visto a San Siro questa stagione. I giocatori li ho visti determinati e vogliosi di far bene da qui a Natale. Il 4-4-2? A me questo modulo piace, ma continuo a pensare che il problema sia di atteggiamento. Poi certamente ci sono moduli che vanno meglio e alcuni che vanno meno: questo esalta i nostri esterni. In questo modo poi copri meglio ogni zona del campo, è quasi un 4-2-4 con Cerci e Bonaventura che spingono molto. Niang? Andai a prenderlo nel Caen perchè ci sembrava un gran talento. Il merito che mi do è aver resistito a Preziosi che mi chiedeva a tutti i costi il diritto di riscatto. Ringrazio comunque il Genoa per aver contribuito alla sua crescita. Bonaventura? Mi ha sempre impressionato anche con l’Atalanta, sta crescendo e maturando ulteriormente. Gli infortunati? Credo possiamo recuperare Balo e Bertolacci prima di Natale. Mario è felice perchè si sveglia e non sente più dolore. Lunedì comincerà a calciare, però è da 2 mesi che è fuori, per cui dobbiamo andarci piano. Speriamo di averlo il 20 dicembre per il Frosinone.

Niang: sono contento, aspettavo da tempo una serata così, la più bella da quando sono al Milan. Tutto il lavoro ha ripagato, spero di continuare. Dobbiamo adattarci al modulo che sceglie il mister, oggi ci siamo trovati bene, mi piace giocare da centravanti. Dobbiamo continuare così, con la stessa mentalità e con la voglia di attaccare e difendere tutti insieme. Sto bene, lavoro tutti i giorni, oggi ero un po’ più affaticato, dovevo gestirmi meglio: ho chiesto il cambio quando non ce l’ho fatta più. Preferisco giocare in attacco, davanti alla porta riesco a tenere la palla, ma posso anche aiutare sulle fasce come ho fatto in passato. L’esultanza? Era una cosa tra Menez, Mexes e me. Ringrazio Balotelli, mi ha contattato a fine partita. Dobbiamo concentrarci partita dopo partita perché appena ne sbagliamo una siamo scarsi. Non dobbiamo ascoltare la gente e pensare solo a noi. Il tecnico ha ragione, abbiamo un grande gruppo e abbiamo la squadra per puntare in alto. Ora abbiamo partite alla nostra portata e dobbiamo giocarcele.

Bonaventura: abbiamo fatto bene, ma dobbiamo metterla via subito e recuperare terreno, cercando di vincere il più possibile da qui a Natale. Abbiamo giocato col 4-4-2 e siamo stati ordinati, pressando con cattiveria e mettendo in difficoltà la Samp. È stata una vittoria meritata, abbiamo trovato buone soluzioni di gioco. Abbiamo due attaccanti forti, se giochiamo con due esterni possiamo metterli in condizione di toccare molti palloni. Oggi abbiamo fatto bene, ma deciderà il mister. Dobbiamo dare il massimo, ci crediamo, vogliamo andare in Europa. Ma non è il momento di parlarne, dobbiamo fare più punti possibile fino alla sosta. Tifosi? Ringrazio tutti per i complimenti, mi fa molto piacere perchè anche loro hanno sofferto dopo la sconfitta con la Juve. E’ stata una bella gioia per tutti, ora pensiamo già alla prossima. La Nazionale? L’unica cosa che posso fare è continuare così, perchè voglio andare all’Europeo. In questi anni ho giocato con un rendimento alto, poi Conte è bravo e sa quello che deve fare.

Mirko

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Mirko, filosofo per condanna, milanista da sempre e per sempre!
Marcel Desailly, Franco Baresi e Mario Yepes le mie ragioni per amare
questa squadra, i Pink Floyd, Stanley Kubrick e la fantastica Salerno le mie ragioni per amare la vita!

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